Milan

Blue Skye accusa Elliott: chiesto il blocco della cessione del Milan a RedBird

Stefano Bertocchi
Gerry Cardinale e Paolo Scaroni
Gerry Cardinale e Paolo Scaroni / Marco Luzzani/GettyImages
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Blue Skye non molla e definisce l'accordo tra Elliott e RedBird per la cessione del Milan come "ufficializzato in maniera frettolosa", senza che "l'acquirente Redbird abbia effettuato una due diligence come da prassi". Il tutto per arrivare a una vendita che spicca per "assoluta opacità". Sono le dure parole utilizzate da Blue Skye nel ricorso presentato dai loro legali al tribunale di Milano contro la vendita del club rossonero.

Gerry Cardinale
Gerry Cardinale / Marco Luzzani/GettyImages

La società lussemburghese, ex socio di minoranza nella gestione del Milan, contesta una "condotta fraudolenta" ai loro danni e ha chiesto di bloccare la vendita del club rossonero dal fondo Elliott a RedBird. In sostanza, Blue Skye accusa Elliott di "averla tenuta scientemente all'oscuro del processo di cessione in corso fino all'aprile 2022" e di aver "deliberatamente nascosto ad almeno un amministratore nonostante le reiterate richieste di informazioni il processo di trasferimento delle azioni dell'Ac Milan".

In aggiunta, stando a quanto risulta all'Ansa, il ricorso di Blue Skye sarà discusso già nella giornata di oggi in un'udienza davanti al giudice Angelo Mambriani. Procedimenti sono stati già avviati sia in Lussemburgo che a New York,

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