Bjorn Kuipers: alla scoperta dell'arbitro della finale di Euro 2020

Bjorn Kuipers
Bjorn Kuipers / Quality Sport Images/Getty Images
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Sarà l'olandese Bjorn Kuipers l'arbitro della finale di Euro 2020 tra Italia e Inghilterra che si disputerà domenica 11 luglio alle ore 21 allo Wembley Stadium di Londra. La UEFA l'ha annunciato con una nota che recita così: ''Il Comitato Arbitri UEFA ha annunciato che Bjorn Kuipers dei Paesi Bassi arbitrerà la finale di Uefa Euro2020 tra Italia e Inghilterra, che si giocherà domenica 11 luglio alle 20.00 locali allo stadio di Wembley a Londra, Regno Unito''.

La nota prosegue con un breve excursus della carriera di Kuipers, arbitro anche di altre sei finali europee tra cui la finale di Champions League 2014 e le finali di Europa League del 2013 e del 2018. A queste si aggiungono la Supercoppa Europea 2011, la finale di Euro U-21 2009 e la finale di Euro U-17 del 2006. Nella nota si leggono anche i nomi degli assistenti che affiancheranno l'arbitro olandese: gli assistenti saranno i connazionali Sander van Roekel ed Erwin Zeinstra, mentre il VAR sarà misto tedesco e olandese. Troviamo infatti il tedesco Bastian Dankert accompagnato da Pol van Boekel, olandese, e da Christian Gittelmann e Marco Fritz, tutti e due tedeschi. Il quarto uomo sarà lo spagnolo Carlos Del Cerro Grande, mentre l'assistente arbitro di riserva un altro spagnolo, Juan Carlos Yuste Jiménez.

Chi è Bjorn Kuipers e cosa fa oltre all'arbitro?

Classe 1973 di Oldenzaal sposato e con due figli, comincia la sua carriera professionistica nel 2005 quando inizia ad arbitrare in Eredivisie, diventando internazionale già nel 2006. Figlio d'arte, anche suo padre era un arbitro, poco a poco scala le gerarchie diventando uno degli arbitri più esperti e rispettabili del panorama mondiale. La finale di Euro 2020 è solo l'ultima grande vetrina per l'arbitro 48enne che è considerato anche l'arbitro più ricco: vanta un patrimonio di oltre 12 milioni di euro.

Bjorn Kuipers
Kuipers nella finale di Champions 2014 / Laurence Griffiths/Getty Images

L'affermato arbitro olandese infatti oltre ad essere uno dei fischietti più influenti e preparati del mondo è anche un ottimo imprenditore: possiede una catena di supermercati nei Paesi Bassi, la C1000, che vanta più di 500 negozi e con un fatturato annuo che si aggira tra i 2 e i 4 milioni di euro. Oltre a ciò, possiede anche una bottega da parrucchiere.

La sua esperienza arbitrale

Affermatosi nel corso degli anni come arbitro tutto d'un pezzo è riuscito a gestire con freddezza e distacco anche giocatori del calibro di Cristiano Ronaldo e Leo Messi: al primo che protestava in modo colorito in occasione della gara tra Juve e Porto della scorsa Champions ha risposto alla stessa maniera costringendolo a desistere, mentre a Messi ha detto ''devi portare rispetto'' durante la semifinale del 2019 tra Barcellona e Liverpool.

Per concludere, sono quattro i precedenti dell'arbitro olandese con l'Italia, più negativi che positivi: due sconfitte contro Spagna per 3-0 nel 2017 e Francia nel 2016 per 3-1, il pareggio 1-1 del 2015 contro la Croazia e una sola vittoria, arrivata proprio contro l'Inghilterra nel 2-1 dei gironi del Mondiale 2014. Noi intanto non possiamo che augurarci che questo unico precedente sia di buon auspicio e ci regali un risultato positivo domenica sera.


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