Opinioni

Il bilancio della settimana europea delle italiane: non è tutto da buttare

Andrea Gigante
Champions ed Europa League
Champions ed Europa League / FABRICE COFFRINI/GettyImages
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È tempo di tirare le somme sulle prestazioni delle italiane in Champions e in Europa League. In attesa della Juventus, che martedì prossimo affronterà il Villareal, possiamo infatti giudicare le partite di Inter, Napoli, Atalanta e Lazio.

Tra esse, solo la Dea è stata capace di portare a casa la vittoria, ma anche le altre squadre, nonostante il risultato, fanno ben sperare per la gara di ritorno.

Inter

Milan Skriniar
Inter - Liverpool / Marco Luzzani/GettyImages

Ad aprire le danze è stata l'Inter che mercoledì sera, in un San Siro vestito a festa, se l'è vista con il Liverpool, una delle squadre più forti al mondo nonché grande candidata per la vittoria della Champions.

I nerazzurri hanno però smentito tutti gli scettici sfoggiando una prestazione gagliarda, non hanno avuto affatto paura dell'avversario che si ritrovavano di fronte. Anzi, nel primo tempo hanno anche rischiato di passare in vantaggio con un tiro di Calhanoglu che si è infranto sulla traversa.

La prestazione offerta dai ragazzi di Simone Inzaghi rasenta l'eroico, ma a un certo punto si è vista la differenza tra una squadra forte e una di livello assoluto. Il gol di Firmino arriva come un fulmine a ciel sereno e spezza di fatto le gambe ai nerazzurri che poco dopo incassano anche il raddoppio.

Complice l'abolizione della legge del gol in trasferta. Due reti non sembrano irrecuperabili, ma per farcela servirà un'impresa ad Anfield. A prescindere da come andrà, ai nerazzurri resta l'orgoglio di essersela giocata alla pari con i Reds.

Napoli

Eljif Elmas, Lorenzo Insigne, Piotr Zielinski, Ruiz Fabian
Barcellona - Napoli / Soccrates Images/GettyImages

Se l'Inter ha fatto una gran partita senza portare a casa il risultato, per il Napoli è successo l'esatto opposto. Ai giocatori partenopei sono tremate le gambe davanti a un Camp Nou gremito e a un Barcellona meno scarso di quanto ci si aspettava. Vista la cornice della gara, non sembra un sedicesimo di finale di Europa League.

La banda di Luciano Spalletti rischia di andare in svantaggio al 28' per colpa di uno scivolone di Koulibaly che lascia Ferran Torres libero a centro area. Lo spagnolo sbaglia clamorosamente e pochi istanti dopo si concretizza la regola del "gol sbagliato, gol subito": sulla destra, Elmas fa una finta clamorosa che manda al bar Jordi Alba e serve Zielinski che calcia di prima e si catapulta sulla respinta corta di ter Stegen ribattendo in porta.

Nella ripresa il Barça trova meritatamente il pareggio grazie a un rigore concesso dal VAR. Gli uomini di Xavi vanno vicini alla rete in almeno tre occasioni, ma il Napoli torna in Italia con un risultato ottimo. Al Maradona servirà una grande prestazione.

Atalanta

Atalanta v Olympiacos - UEFA Europa League
Atalanta - Olympiacos / Anadolu Agency/GettyImages

L'Atalanta è l'unica italiana che è uscita vincitrice da questa settimana europea. E pensare che inizialmente le cose si erano messe male per la Dea che aveva chiuso il primo tempo sotto di un gol e orfana di Muriel, costretto al cambio per un infortunio al flessore.

Senza altre punte a disposizione, Gasperini ha schierato Boga prima punta e il brio dell'ivoriano trascina i bergamaschi in una gara all'assalto. L'Olympiacos non riesce a reagire e nel giro di un paio di minuti subisce due reti dal goleador che non ti aspetti. Djimsiti mette il risultato in parità con una bella inzuccata, poi si ripete e con il destro risolve al meglio una mischia in area.

L'albanese regala il successo all'Atalanta che al ritorno spera di avere a disposizione almeno un centravanti di ruolo. A prescindere da ciò, c'è fiducia visto che la Dea è sembrata nettamente superiore alla compagine greca.

Lazio

Toni Martinez
Porto - Lazio / Octavio Passos/GettyImages

La partita della Lazio all'Estádio do Dragão può dividersi in due spezzoni. I biancocelesti, privi di Immobile, mettono in difficoltà il Porto con un tridente leggero e passano in vantaggio grazie al gol di un Zaccagni in forma smagliante.

Nelle ultime uscite, la squadra di Maurizio Sarri sembrava aver raggiunto una certa solidità difensiva, ma verso la fine del primo tempo si sono riviste le solite disattenzioni da parte del duo Patric-Luiz Felipe. Dal pareggio di Toni Martinez, i capitolini sono spariti dal campo.

Comincia la seconda frazione di gara e la punta spagnola si ripete, portando in vantaggio i ragazzi dell'ex Conceição. I portoghesi rischiano addirittura di dilagare e il 2-1 finale, sebbene sia in teoria facilmente recuperabile, lascia sfiducia. Se la Lazio gioca così anche al ritorno, è difficile possa accedere agli ottavi di Europa League.


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