La Liga

Barcellona, si muove il mercato a parametro zero: le prossime mosse dei blaugrana

Francesco Castorani
Franck Kessié
Franck Kessié / Marco Canoniero/GettyImages
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Franck Kessié è il primo rinforzo della lista del Barcellona, Andreas Christensen il secondo. I due colpi a parametro zero chiusi da mesi sono stati resi ufficiali nella giornata di ieri e hanno, di fatto, inaugurato il mercato in entrata dei blaugrana.

Entrambi si sono legati al Barcellona con un contratto fino a giugno 2026, 4 anni che porteranno l'ivoriano e il danese a giocare al Camp Nou fino al compimento di 30 anni. Due acquisti di livello e qualità nei rispettivi ruoli che danno nuova linfa alla rosa dei catalani e permettono a Xavi di rinforzarsi senza pagare onerosi costi dei cartellini.

È una nuova strategia che ormai vediamo sempre più spesso anche per i calciatori di prima fascia e della quale il Barcellona ha approfittato vista la situazione economica del club. Il mercato però, sia in entrata che in uscita, non è certo terminato. La pretemporada del Barça è iniziata ieri, tra arrivi nel centro sportivo e visite mediche, e si dividerà tra ritiro spagnolo e tour negli USA prima dell'esordio ufficiale in Liga.

Laporta da settimane ha reso nota la situazione economica del club rassicurando la aficion che le soluzioni ci sono. La prima vendita dei diritti tv (10%) ha permesso di rendere ufficiali Kessié e Christensen, la seconda (15%) dovrebbe permettere di "entrare nella dinamica di comprare giocatori e anche di salutare quelli su cui l'allenatore non punta, rispettando la loro condizione di calciatori del Barça." Laporta in occasione di 'Momentos Estelares de Barcelona', organizzato da The New Barcelona Post.

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Il presidente Laporta / LLUIS GENE/GettyImages

"Se facciamo le cose bene, continueremo a vincere. Voglio tornare a essere super tranquillo, vincere un sextete e lavorare perché il club torni a essere un punto di riferimento mondiale"

Laporta -Momentos Estelares de Barcelona

Detta così, la situazione appare più rosea, ma resta comunque il problema dell'abbassamento del monte ingaggi. Con l'arrivo di Kessié, l'esplosione di Gavi e Pedri, la presenza del capitano Busquets e i giovani e promettenti Nico Gonzalez e Riqui Puig, tutti in mediana, il sacrificato di lusso potrebbe essere Frenkie de Jong. L'olandese ha detto di essere nel miglior club del mondo, ma la situazione legata al suo contratto potrebbe portarlo lontano dalla Catalogna nonostante le lusinghe.

Frenkie De Jong
Frenkie De Jong / James Williamson - AMA/GettyImages

Il centrocampista ex Ajax ha un contratto fino al 2026 e, stando a quanto riporta il quotidiano spagnolo Marca, il Barça dovrà corrispondergli una cifra di quasi 100 milioni nei prossimi 4 anni, cifra al limite dell'insostenibile che avvicina idealmente de Jong al Manchester United (i red devils offrono circa 80 milioni tra parte fissa e bonus).

Il Barcellona inoltre non ha terminato di puntellare la rosa. Xavi vuole un esterno e un difensore centrale, a cui si aggiungerebbe un centrocampista se uno dei giovani chiedesse la cessione e il sogno Lewandowski, difficile da cancellare dalla testa viste le dichiarate intenzioni del polacco. Per molti di questi è un testa a testa con il Chelsea: Raphinha e Kounde sono i candidati principali, aspettano i blaugrana e vogliono giocare al Camp Nou, ma i blues sono attenti alla finestra.

Raphinha
Raphinha / Robbie Jay Barratt - AMA/GettyImages

Raphinha sì e anche con Ousmane Dembelé. Del futuro del francese, svincolato da 5 giorni, non si hanno notizie: le promesse di rinnovo a Xavi e le sensazioni positive ci sono da tempo, ma senza nero su bianco lasciano il tempo che trovano. Poi ci sarà Lewandowski: con la stagione che inizia presto, quando avverrà l'affondo del Barça per vestire il polacco di blaugrana?

Robert Lewandowsk
Robert Lewandowski / Robbie Jay Barratt - AMA/GettyImages

Alleggerire rosa e monte ingaggi, non si può fare altrimenti. Sono tanti i nomi in uscita dei blaugrana per fare posto ad alcuni acquisti decisivi e alleviare la situazione relativa ai salari. Da Neto tra i pali passando per Mingueza, Lenglet e Umtiti, e i giovani Wagué e Baldé nelle retrovie; a centrocampo molto dipenderà da Frenkie de Jong, ma in direzione uscita c'è sicuramente Miralem Pjanic a cui potrebbe aggiungersi uno tra Nico e Puig. In avanti la situazione è più complicata: Xavi punterà su Ansu Fati, Ferran Torres, Aubameyang e Depay, con Trincao, Braithwaite e Manaj destinati a partire. Gli eventuali arrivi di Lewandowski e uno tra Dembelé e Raphinha potrebbero però allontanare anche Memphis dalla Spagna.


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