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L'ascesa di Rafael Leao: i numeri sono pazzeschi. Il Milan se lo tiene stretto

Andrea Gigante
Rafael Leao
Rafael Leao / Marco Luzzani/GettyImages
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Rafael Leao è probabilmente la nota più positiva del Milan formato 2021/22. I rossoneri sono primi in classifica e il portoghese sembra essere l'arma in più della squadra, l'unico giocatore in grado di creare qualcosa di pericoloso ogni volta che ha la palla tra i piedi.

Il campionato disputato da Leao è ancora più sorprendente se consideriamo che fino all'anno scorso era considerato un attaccante incostante e poco concreto sotto porta. Ma come siamo passati dal funambolo tutto fumo all'ala tutta dribbling e fantasia che viene paragonata perfino a Thierry Henry?

Come rivelato dallo stesso classe '99, il segreto principale è la fiducia incondizionata che Stefano Pioli ha sempre riposto in lui. Non fraintendiamo, il tecnico crede in tutti i suoi giocatori, Leao non è di certo il suo prediletto, ma la cura che ha avuto nei suoi confronti ha avuto risultati eccezionali.

Le prestazioni di un calciatore sono difficili da misurare scientificamente. Di solito, piuttosto che parlare di numeri, sarebbe meglio concentrarsi sulle giocate di un atleta. Tuttavia, per dimostrare che Rafael Leao sta vivendo una vera e propria ascesa, dobbiamo servirci anche delle statistiche.

I numeri di Rafael Leao nel 2021/22

In questo campionato, il portoghese ha già segnato 7 gol. Un numero discreto quando si parla di un esterno di attacco, ma bisogna considerare due fattori: prima di tutto il Milan è la primatista della Serie A e può contare su diverse bocche di fuoco lì in avanti; dopodiché - e questo è il dato più interessante - c'è da tenere a mente che nelle due passate stagioni di reti ne ha fatte solo 6.

Se il record di gol è già stato battuto, adesso Leao può concentrarsi anche sugli assist. Nell'annata 2020/21, il 22enne ha fornito infatti 6 passaggi chiave ai compagni, mentre adesso è fermo a quota 3.

Il numero più interessante riguarda però i dribbling. Nella scorsa Serie A, l'attaccante del Milan ha completato 40 dribbling su 65 tentativi. Un numero discreto, non eccezionale, di cui si apprezza l'alto tasso di realizzazione (0.615). A 12 partite dalla fine del campionato, Rafael Leao ha già provato a saltare l'uomo 100 volte, riuscendo a farlo in ben 61 occasioni.


Ogni dato è stato preso dal database di Kickest.

Stefano Pioli, Rafael Leao
Leao e Pioli / Silvia Lore/GettyImages

Un gioiello da blindare

È indiscutibile che, nonostante i soli 22 anni, Leao sia un perno di questo Milan. In una stagione in cui Ibrahimovic e Rebic non offrono le giuste garanzie sul piano fisico, Giroud inizia a soffrire i problemi dell'età e Brahim Diaz e Saelemaekers sono fin troppo discontinui, è lui l'unica grande certezza dell'attacco rossonero.

Secondo diverse testate, la dirigenza è vicina a ufficializzare il suo rinnovo. Si tratterebbe di un passo importante: blindarlo significherebbe mettere un ulteriore tassello nel progetto di crescita intrapreso dalla società. Negli ultimi anni, il Milan ha dimostrato di saper credere e coltivare diversi talenti, ma per vincere ha bisogno di trattenerli anche quando sono lì lì per diventare dei campioni di livello mondiale.


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