Opinioni

L'ascesa di Puma: dopo Neymar ecco Jorginho

Giovanni Benvenuto
Jorginho
Jorginho / James Williamson - AMA/GettyImages
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Jorginho lascia la Nike, firmando un nuovo contratto di sponsorizzazione con Puma. Il centrocampista italiano e protagonista della cavalcata trionfale dell'Italia agli Europei lascia quindi il colosso americano per "accasarsi" con un brand che sembrerebbe aver insidiato i concorrenti.

Dopo la firma di Neymar ecco quindi un altro campionissimo entrare nella scuderia del marchio tedesco, che - stando a quanto riferito da NSS Sports - sarebbe in evidente ascesa vista anche la partnership con altri calciatori quali Varane e Xhaka oltre ad avvicinarsi a Erling Haaland. Ovviamente l'annuncio è stato in grande stile: attraverso una presentazione che prende spunto dal noto videogioco Fifa Football, la Puma ha voluto comunicare il passaggio di brand di Jorginho (quest'ultimo felicissimo con in mano i nuovi scarpini).

Ma cosa c'è dietro lo switch repentino di brand da parte del calciatore? Le ragioni potrebbero essere molteplici. La prima forse per consolidare il rapporto tra lo sponsor tecnico della Nazionale Italiana di Calcio e uno dei protagonisti dell'ultimo trionfo. La seconda semplicemente per una questione di attenzione: per motivi commerciali e visibilità forse Jorginho non era del tutto convinto di rinnovare il suo contratto con la Nike, motivo per il quale si è fatto avanti il brand Puma.

La separazione in certi casi avviene però non da parte del calciatore, ma da parte del marchio stesso che decide di comunicare anzitempo la separazione del rapporto. In questo caso l'immagine sia del brand che dell' "icona calcistica" in questione - secondo quanto riferito da The Athletic - viene oscurata. Un segno lampante: le scarpe totalmente colorate di nero senza lo swoosh che indicano in maniera evidente la non esposizione del cosiddetto testimonial sul campo.

Non è il caso di Jorginho che dai tempi dell'Hellas ha sempre indossato le cosiddette scarpe col baffo Nike (Tiempo, Mercurial e Phantom i modelli). Sorprende questo cambio di sponsor, con quest'ultimo che sembrerebbe aver attuato una politica diversa sulle sponsorizzazioni cercando di prediligere come nuovi obiettivi ingiustizia sociale, emergenza climatica e sostenibilità.

Il passaggio di Jorginho da Nike a Puma attesta finora la credibilità del secondo marchio, forse pronto per prendersi definitivamente la scena.


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