Allegri ritrova due big ma perde Chiesa. Poi parla del rinnovo e 'saluta' McKennie
La Juventus tornerà in campo all'Allianz dopo il pareggio rimediato con l'Atalanta, nell'ultima giornata del girone di andata, e sulla strada dei bianconeri ci sarà quel Monza che (proprio all'andata) fece particolarmente male a Max Allegri e ai suoi calciatori. Il tecnico bianconero è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro gli uomini di Palladino. Queste le sue parole:
Sulla condizione della squadra: "Ci arriviamo dopo due partite, abbiamo fatto con l'Atalanta una bella partita ma raccolto solo un punto. Sappiamo di aver fatto una sconfitta e un pareggio, subiti 8 gol e dobbiamo assolutamente migliorare. Avevamo subito 7 gol in 17 partite, 2 gol in 8 partite. Più la Coppa Italia 9, facendo solo 6 gol. Bisogna tornare alle vecchie abitudini. E' vero che il calcio è strano e ci sono anche queste serate, ma domani affrontiamo il Monza, che gioca bene e già in Coppa Italia ha fatto bene. Domani avranno più titolari, sarà importante per noi per tornare alla vittoria" riporta IlBianconero.
Sul rinnovo: "Ho parlato con Elkann, non abbiamo parlato di questo. Mi ha detto solo come sta andando la squadra, in questo momento ci sono tante cose da fare e bisogna restare concentrati sul campionato, senza perderlo di vista. Abbiamo 4 mesi con obiettivi da raggiungere".
Sul ritorno di Vlahovic e Pogba: "Domani Vlahovic e Pogba saranno a disposizione, Chiesa non sarà a disposizione perché ha un affaticamento sul flessore sulla gamba operata, è normale ed è un contrattempo di due giorni, giovedì sarà con la Lazio. Cuadrado, anche per lui un problema al nervo sciatico, con la Lazio dovrebbe esserci. Bonucci è in ritardo di condizione. Pogba e Vlahovic sono a disposizione. Stanno bene, hanno fatto buoni allenamenti, un buon test. Vlahovic un po' meglio di Pogba, ma Paul è venuto più avanti negli ultimi giorni. Se c'è la possibilità, quando un giocatore è convocato, allora è disponibile per giocare... Avranno 30 minuti nelle gambe, a dir tanto".
Su McKennie: "Non ci sarà, assolutamente no. E' al centro di voci di mercato, credo abbiano già trovato l'accordo con la società dove dovrebbe andare McKennie. Domani inutile averlo".
Sul 4-3-3: "Domani difficilmente lo vedremo, Chiesa è fuori e avremo ancora Cuadrado fuori, difficilmente cambieremo assetto. Ci ha portato a fare 38 punti in campionato e continuiamo così. Poi quando saremo tutti, il momento, la partita, cambiare non è un problema".
Sulla capacità di restare isolati: "Dobbiamo restare isolati da tutti, ci viene chiesto di andare in campo e vincere le partite. Dobbiamo fare quanto fatto finora, dobbiamo avere una rivalsa verso il Monza, abbiamo fatto un punto nelle ultime due partite a prescindere dalle problematiche esterne. C'è una società forte, pensiamo a fare i risultati e a rinforzare la classifica, 38 punti. Da quello bisogna andare avanti. Abbiamo finito un girone d'andata, ora abbiamo il ritorno. 19 partite, da domani dobbiamo cercare di fare più punti possibile. Il Monza non è quello delle prime partite, sta facendo molto bene".
Su come gestire la situazione: "Noi, quello che facciamo sul campo, è che abbiamo 38 punti. Altrimenti viene sminuito e si perdono delle certezze. Altrimenti si vede la classifica e ci si domanda: la Juve che squadra è? 38 punti sul campo, lavoriamo sul campo. Poi se ce li tolgono o ce li riemttono, c'è una società forte dietro, che lavora per difendersi".
Se il campionato sia falsato o meno: "La mia opinione e il mio pensiero serve a ben poco, i ragazzi sono responsabili. Ora dobbiamo essere più concentrati di prima, comunque va fatto uno sforzo importante perché non è semplice. E va reso semplice, serve fare risultato già con il Monza, ci aspettiamo anche una mano dai tifosi, rispetto anche all'Atalanta. Serve compattarsi tutti, un blocco granitico, tutti, per fare il meglio possibile. Oltre il campionato, abbiamo la Coppa Italia e l'Europa League".