Juventus

Allegri: "Perin e Di Maria titolari. Esonero? Mi divertono queste voci"

Giovanni Benvenuto
Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Marco Canoniero/GettyImages
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La Juventus si prepara alla prossima sfida di Serie A contro il Monza allenato da Raffaele Palladino. Dopo la sconfitta in Champions League i bianconeri - adesso - sono chiamati a una reazione, specialmente Massimiliano Allegri (quest'ultimo finito nel mirino dei tifosi per le scelte e la prestazione nell'ultima sfida casalinga europea contro il Benfica). L'allenatore - nella giornata odierna - ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in vista dell'incontro dello U-Power Stadium. Dalle scelte di formazione fino alle voci sull'ipotetico esonero. Ecco quanto affermato.

Sulla formazione e sui titolari: "Szczesny torna a disposizione, ma non è al 100% e giocherà Perin. Rabiot e Locatelli rientrano dopo la sosta, Di Maria torna dal primo minuto", riporta Sport Mediaset.

Sulla reazione: "Bisogna avere grande rispetto del Monza, ha fatto sempre buone partite in casa e viene dal suo primo punto in Serie A. Dobbiamo mettere attenzione nelle cose che abbiamo sbagliato fin qui. Gli ultimi sette gol vengono tutti da situazioni che potevamo evitare, marcature e letture che andavano fatte meglio. Bisogna assolutamente migliorare".

Sugli infortuni: "Non è questione di una Juve virtuale, se metti sul campetto l'undici migliore con la nostra rosa, non l’abbiamo a disposizione. Ho fatto un report sugli infortuni: rispetto all’anno scorso abbiamo avuto 11 infortuni muscolari contro 10. Noi come staff siamo sempre in discussione e sicuramente abbiamo sbagliato. Io sono il primo e sbaglio più degli altri. In questi momenti però ci vuole molta lucidità. Se avessimo vinto col Benfica cosa si sarebbe detto? In questo momento dare spiegazioni non serve a niente. Non possiamo vedere tutto negativo, noi dobbiamo cercare di finire bene domani e poi dopo la sosta recupereremo alcuni giocatori. Quello che è negativo ora può essere positivo fra 20 giorni. Cerchiamo di darci una spiegazione sugli infortuni, ma sul fatto che lo staff lavori bene non ci sono dubbi".

Sul mosaico tattico: "Per dare continuità a un sistema di gioco bisogna avere i giocatori a disposizione. Di Maria è stato fuori dal 20 agosto, c'è Cuadrado che fa quel ruolo ma non riesce più a farlo come una volta, anche per caratteristiche anagrafiche. Non è tanto questione di sistemi di gioco, quanto di limitare gli errori. Prendiamo troppi gol troppo facilmente, l'ho detto anche a Parigi, anche se forse certe le cose le vedo solo io".

Sulla rosa: "Szczesny è a disposizione, ma non al 100% e giocherà ancora Perin. Di Maria rientrerà dal 1', devo valutare se far giocare Kean o Kostic a sinistra. Locatelli e Rabiot rientrano dopo la sosta e poi abbiamo un po' di ragazzotti. Sarà una bella partita, ritrovo con piacere il mio amico Adriano Galliani, hanno fatto una cosa straordinaria portando il Monza in Serie A, ma domani noi dovremo fare tre punti".

Mattia Perin
Mattia Perin / Jonathan Moscrop/GettyImages

Sui possibili errori: "Potrei aver sbagliato tante cose, i cambi, la formazione, la preparazione...".

Sul dialogo con la dirigenza: "Mi mancava sentir parlare di Allegri esonerato e sono contento finalmente di averlo sentito. Con la società parliamo sempre, perché io devo rendere conto a loro. Dobbiamo continuare a lavorare sereni, perché si può sempre migliorare".

Sul possibile esonero: "Mi diverte sentire queste cose. Sono fiducioso su ciò che stiamo facendo e ciò che arriverà, l'ho già detto, penso di parlare italiano abbastanza corretto anche se sono andato a scuola poco. È normale che sono sempre in discussione, ma ho mai avuto tutti i giocatori a disposizione? No. La squadra sta facendo bene? Sì, nelle condizioni in cui siamo. Nel calcio se vinci sei un bravo ragazzo, se perdi...".

Sulla fiducia del gruppo: "Come al solito questi momenti c'è chi li vede negativi e chi no. Se vinciamo io cerco le aree di miglioramento, se perdiamo è facile. Sono sicuro che la squadra sta bene. Anche la condizione fisica è buono, dopo il gol preso nel primo tempo abbiamo ripreso a correre. Non abbiamo fatto un contrasto a metà campo e abbiamo preso il gol. Di queste situazioni ne ho già passate tante, al Milan o alla Juve, più ci piangiamo addosso e peggio è".

Sul dialogo coi giocatori: "Abbiamo parlato con la squadra e ci siamo detti che non possiamo prendere gol con questa facilità. In questo momento però bisogna pensare soprattutto a fare. Domani sarà una gara difficile, il Monza ha cambiato allenatore e a Lecce ha fatto una buona partita. Poi ci sarà da affrontare la sosta nel migliore dei modi e affrontare la seconda tranche di partite con più giocatori, sperando che tornino tutti al meglio dalla nazionale. C'è fiducia per continuare il campionato e affrontare una sfida che al momento appare impossibile. Detto questo se ci avessero dato il nostro saremmo in una posizione diversa in campionato. Non dico di più, semplicemente il nostro".

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