Juventus

Allegri: "Sono arrabbiato, così non si vincono i campionati. Ho sbagliato i cambi"

Antonio Parrotto
Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Jonathan Moscrop/Getty Images
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Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare il match odierno in casa contro il Milan, terminato 1-1. Erano 60 anni che la Juve non vinceva le prime 4 in campionato ma il tecnico non fa drammi.

Sette punti persi da situazione di vantaggio.

"Questa sera sono abbastanza arrabbiato. La squadra ha fatto un bel primo tempo, abbiamo avuto occasioni e abbiamo concesso un tiro a Tonali. Nel secondo tempo abbiamo addirittura rischiato di perderla".

Cosa l'è piaciuto di meno?

"Purtroppo abbiamo perso quell'attenzione e determinazione, basta vedere l'angolo quando abbiamo preso il gol. Eravamo con sufficienza nella fase difensiva. In quei momenti lì non esiste che gli avversari facciano gol, devono essere talmente bravi...e noi dobbiamo migliorare, anche se oggi la squadra ha fatto un passo in avanti".

La sensazione è che ci sia qualcosa che non va. Lotterà per lo Scudetto questa Juve?

"Non sposta assolutamente niente nella considerazione della forza della Juve. Bisogna apprendere velocemente che ci sono queste partite dove nel momento finale devi essere tosto, cattivo, devi portare a casa il contrasto, devi giocare meglio, devi avere attenzione e questo fa parte della crescita di alcuni giocatori. La responsabilità è mia sui cambi, ho sbagliato. La partita era in cassaforte e dovevo mettere gente più difensiva".

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Pier Marco Tacca/Getty Images

Hai la sensazione che devi provare qualcos'altro e hai la sensazione di poter recuperare lo svantaggio?

"La partita era importante, era importante fare risultato positivo perché il Milan in caso di vittoria ci avrebbe allontanato tanto dalla lotta Scudetto, il pari lascia inalterato il vantaggio che hanno e a noi lascia la possibilità di recuperare. Il recupero passa da questi 15 minuti. Per vincere i campionati queste partite non vanno pareggiate, con tutto il merito del Milan, che il gol ce lo facciano loro perché son bravi non che lo regaliamo noi".

La Juve è calata quando è calato Dybala?

"Paulo è molto bravo nel cucire il gioco. Anche Alvaro ha fatto bene, poi ha avuto un indurimento all'adduttore. Il primo tempo è stato positivo, nel secondo tempo bisognava mettersi a disposizione e giocare. Negli ultimi 15 minuti bisognava soffrire di più. In quei momenti lì bisogna portare la partita a casa, con le buone o con le cattive, e dobbiamo farlo in fretta".

Perché c'è questo calo di tensione?

"Meno male che l'arbitro ha fischiato la fine, rischiavamo di perderla. Se non si capisce l'importanza dei risultati, se non togliamo le cose personali per la squadra, anche una punta che fa il terzino, si rischia tanto".

Un centrocampo a tre con Locatelli play?

"A voi i moduli piacciono tanti. Quando giochi e vai in vantaggio, arrivi che hai concesso un solo tiro al Milan, con tutto che loro hanno fatto meglio nel possesso nella ripresa, devi difendere col coltello tra i denti. Così si vincono le partite ma difficilmente vinceremo il campionato".


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