Allegri: "Dobbiamo riabituarci a vincere. Chiellini? Ha dato tanto al calcio"

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Anadolu Agency/GettyImages
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La Juventus si fa beffare al photofinish: ai gol di Vlahovic e Morata la Lazio risponde con le reti di Patric (con l'aiuto dello zampino di Alex Sandro) e di Milinkovic-Savic. Al termine della gara, Massimiliano Allegri è stato intercettato dai giornalisti di Sky Sport che gli hanno chiesto un parere a caldo sulla prestazione dei bianconeri. Ecco cosa ha affermato il tecnico (fonte: ilbianconero).

Sugli addii di Dybala e Chiellini:
"Stasera è stata meravigliosa, piena di emozioni, è stata la serata di Chiellini e Dybala. Chiellini ha dato tantissimo al calcio come passione, amore per il proprio lavoro. Un po' di video andrebbero messi anche a Coverciano per far vedere come si difende, nei settori giovanili, ha lasciato molto anche a livello personale, anche a me. Con Bonucci, Barzagli, Buffon e Marchisio mi ha fatto conoscere la Juve, mi ha aiutato molto. Paulo è stato un giocatore importante, l'ho cresciuto, poi si è guadagnato un posto e si è meritato questo tributo. Ha dato tanto alla Juve con passione e grande classe".

Le lacrime di Dybala:
"Non credo che fosse una questione di essere pronto o meno a lasciare, Giorgio ha avuto la forza di sorridere ma magari dopo a casa piangerà. Paulo non ce l'ha fatta, mi sono emozionato anche io ma ognuno reagisce a modo diverso. Sono stato fortunato a vivere queste emozioni".

Rabbia per il pareggio:
"Poi mi è passata, era bello concludere con una vittoria, i giocatori si sono ben comportati. Questa sera è stata l'emblema dell'annata, bisogna tornare ad abituarsi velocemente a vincere".

Sul mercato:
"Ne abbiamo parlato, le idee sono chiare poi il mercato si può sviluppare in un modo o nell'altro. Dobbiamo partire dalla base di quest'anno, molti miglioreranno come i nuovi arrivati Vlahovic e Zakaria, Miretti è stato una piacevole sorpresa che anche questa sera ha giocato con personalità e tecnica, in verticale, che è una cosa che a me fa impazzire, Morata ha fatto una buona partita...".

Varie fasi stagionali:
"Fino a ottobre si viaggia a certi ritmi, da ottobre a febbraio ad altri... Quando sbocciano le margherite i ritmi calano e ci vogliono giocatori di grande tecnica".


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