Massimiliano Allegri ha commentato la vittoria ottenuta contro il Cagliari, in occasione della 32a giornata di Serie A. Ecco le dichiarazioni rilasciate dall'allenatore della Juventus ai microfoni di DAZN.
VITTORIA - "Era una partita importante per noi perché avevamo subito il contraccolpo con l’Inter e abbiamo visto sfumare lo Scudetto. Ora le giornate diventano sei, sulla Roma i punti sono otto. Non ci siamo innervositi, abbiamo raggiunto il pareggio a fine primo tempo potevamo raggiungerlo prima".
CENTROCAMPO – "In questo momento mancano McKennie e Locatelli. Nel primo tempo Rabiot poteva avere una lettura più veloce e andare più vicino a Vlahovic. Ha le qualità per fare entrambe le cose: giocando a due ha più spazio, con il motore che ha e la gamba che ha".
VLAHOVIC – "Bisogna fare una considerazione: è un giocatore di 22 anni che è arrivato alla Juventus a giocare ogni tre giorni per vincere. La sua crescita diventerà totale con la gestione delle energie. Poi deve migliorare sui controlli: spesso la palla gli scappa. Poi è caparbio perché il gol arriva con caparbietà, ma quelle situazioni deve migliorarle. Deve essere più pulito".

CAMBIO RINVIATO DYBALA-KEAN – "Non mi sentivo di cambiare, le cose stavano andando bene. Ho cambiato Bernardeschi. Ho seguito l’istinto".
GESTIONE DELLA PALLA - "Sono d’accordo, potevamo gestirla meglio. Il palleggio ci è venuto un po’ meno, poi alla fine Cuadrado era stanco e ho dovuto mettere Danilo a fare il quinto".
ABBRACCIO TRA VLAHOVIC E DYBALA – "È l’abbraccio di tutta la squadra. Questo gruppo di giocatori è diventato una squadra importante. C’è la voglia da parte di tutti di rimanere nelle prime 4 e per farlo c’è bisogno di tutti. Dybala ha alzato la qualità ad un certo punto".
CRITICHE – "Fanno parte del mestiere. Preferisco le critiche quando vinciamo che i complimenti quando perdiamo. Non pensavo di giocare bene così tecnicamente stasera, abbiamo avuto parecchie occasioni anche".
Segui 90min su Instagram.
