Allegri: "Servono i fatti. Dybala vuole esserci. Juve non allenabile? Sentite Sarri"

Max Allegri
Max Allegri / CPS Images/GettyImages
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Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il prossimo match di campionato dei bianconeri, impegnati domani contro la Lazio. Ecco le dichiarazioni del tecnico juventino.

Lazio-Juve?

"I dati dicono che Lazio e Juventus negli ultimi dieci anni si son divise i trofei, a parte una volta il Milan la Supercoppa e il Napoli. È la ripresa dopo la sosta, dobbiamo riabituarci a giocare perché avremo tante partite fino a dicembre. Ho visto solo gli europei, i sudamericani sono arrivati in ritardo dalle Nazionali. Non so neanche chi verrà a Roma, la formazione. Quando li proverò vedrò oggi".

Dybala?
"Ieri non ha fatto niente, oggi proverà a fare allenamento. La voglia di Paulo è quella di essere a disposizione, ma abbiamo tante partite e il polpaccio, pur non avendo niente a livello strumentale, può essere pericoloso".

La gara?
"Dobbiamo fare una partita di calcio: bravi quando abbiamo la palla perché loro hanno un’ottima organizzazione. Sarri sta dando una sua impronta, ha giocatori tecnici come Milinkovic-Savic, Pedro, Luis Alberto. La difesa si è data una sistemata. Dobbiamo fare una bella partita tecnicamente ma anche senza palla".

Pensare al Chelsea?
"In questo momento non bisogna pensare ma solo fare. Non serve a niente pensare e parlare perché siamo indietro in classifica. Le chiacchiere non servono a niente, servono i fatti che si fanno con i risultati. Dobbiamo pensare a fare per migliorare la classifica. Col Chelsea è una partita bellissima, ci giocheremo il primo posto, ma il passaggio l’abbiamo ottenuto".

Sarri?
"Maurizio ha vinto l’ultimo Scudetto e ha fatto un buon lavoro. È un grande allenatore, lo dimostrano i risultati. Disse che la Juve non è allenabile? Dovete domandarlo a lui… Per me tutte le squadre sono allenabili. Non sono parole mie, non so cosa rispondere poi la squadra è cambiata rispetto a due anni".

Kean e Rabiot?
"Ha lavorato bene ed è a disposizione. Rabiot ha fatto una buona partita in Nazionale: chi ha vinto è contento, chi ha perso è scontento. Alle Nazionali poi ci ripensaranno a marzo".

Scienziati del calcio?
"Quando parlo di scienziati intendo che il calcio è uno spettacolo, arte fatta da giocatori. Sono le giocate a rimanere impresse, l’allenatore deve dare organizzazione e idee, mettendo nella miglior condizione i suoi calciatori. Il calcio è bello perché è opinabile, ognuno può dire la sua ma tutto si riduce a se vinci o se perdi. Tutte le chiacchiere le porta via il vento perché non contano. Il giudizio su ogni partita è rivolto poi al risultato - riporta JuventusNews24.com - Alla Nazionale non dava un euro, ha vinto poi l’Europeo. Ora per un errore su rigore è stata massacrata per una settimana. Ci vuole un equilibrio, perché nel calcio ci sono imprevisti che vanno gestiti. Non c’è solo un metodo per vincere".

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Chris Ricco/GettyImages

Ramsey?
"Dovrò valutare perché ieri ha avuto un risentimento durante l’allenamento al flessore. Valuteremo se sarà a disposizione".

De Sciglio?
"Il suo recupero procede bene. Speriamo che dopo il Chelsea possa riaggregarsi alla squadra. Se non con l’Atalanta, a Salerno".

Cosa chiede a Chiesa?
"Fare gol".

La Lazio senza Immobile?
"Sarri ha costruito il Napoli senza centravanti. Magari lo farà anche con la Lazio".

Arthur?
"Sono molto contento perché sta lavorando bene e ha entusiasmo. Valuterò le condizioni generali ed è pienamente recuperato".

Ramsey e Rabiot perché hanno un rendimento diverso tra club e Nazionale?
"Le ultime partite prima del Covid ha fatto delle buone prestazioni, aveva tempo per rientrare in condizione. Ramsey ha avuto problemi, in Nazionale ha giocato invece".

Bernardeschi?
"Per 15/20 giorni non l’avremo. Stava facendo bene, speriamo che quando rientri torni come ha lasciato".


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