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Allegri: "Con il Benfica serve compattezza. Critiche? A volte si esagera"

Andrea Gigante
Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Sebastian Frej/MB Media/GettyImages
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Manca sempre meno a Juventus-Benfica, sfida valida per la seconda giornata dei gironi di Champions League. I giornalisti di Prime Video hanno intercettato Massimiliano Allegri per chiedergli di introdurre il match contro i portoghesi:

Cosa serve: "Servirà una bella prestazione e il risultato con una bella prestazione. Giocare contro i portoghesi è difficile, sono dei palleggiatori. Sarà complicata, servirà essere bravi, da squadra, con compattezza".

Tornare a vincere: "Sappiamo di dover creare i presupposti per tornare competitivi per la vittoria in campionato. Domani passaggio importante, non decisivo. Bisogna continuare a lavorare, la stagione è diversa, tra 1 mese e mezzo ci fermiamo per i Mondiali. Fatte finora 7 partite rispetto alle 3 dell'anno scorso, è tutto diverso. Quanto perso ora avremo il tempo di recuperarlo".

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Nicolò Campo/GettyImages

Sulle critiche: "Mi sento un privilegiato. Se ne parlano, sono contento. Sono rientrato anche per questo. In discussione? Fa parte del gioco, in Italia esiste questo modo di criticare, di fare... ma è anche giusto, ogni tanto vanno al di là dell'aspetto professionale. Ma rispetto molto tutti, il lavoro di tutti, dei giornalisti com'è giusto che sia. Alla fine conta quello che va fatto in campo, i risultati".

Su Angel Di Maria: "In tribuna no, o in campo o in panchina. Solo un allenamento con la squadra, difficilmente sarà schierato. E' importante. A Parigi 3-5-2 e non è andata bene, poi abbiamo cambiato ed è andata meglio. A Parigi siamo partiti con un sistema di gioco e poi abbiamo cambiato. Anche l'evoluzione delle partite va capito. Restiamo nella partita, domani è un test anche per quello".


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