L'Atalanta pesca il Bayer Leverkusen. Agli ottavi di finale della Uefa Europa League il club orobico se la dovrà vedere contro le Aspirine. Andata il 10 marzo a Bergamo, col match di ritorno che si giocherà la settimana successiva in Germania. Andiamo a conoscere meglio gli avversari dei bergamaschi.

Il cammino europeo dell'Atalanta
L'Atalanta è stata relegata in Europa League subito dopo l'eliminazione alla fase a gironi della Champions League. Il club allenato da Gasperini non è riuscito a staccare il biglietto per gli ottavi della massima competizione europea, fatale il k.o. subito in casa contro il Villarreal con quest'ultimo che si è imposto al Gewiss Stadium fissando il punteggio sul 3-2. Ai sedicesimi di EL l'Atalanta ha pescato l'Olympiakos, battendo i greci con il complessivo di 5-1 tra andata e ritorno.
Il cammino europeo del Bayer Leverkusen
Il Bayer Leverkusen invece è stato collocato nel gruppo G dell'Europa League. Il club tedesco ha pescato - per quanto concerne la fase a gironi - Betis Siviglia, Celtic e Ferencvaros piazzandosi al primo posto nel girone. Avendo superato agevolmente il primo round (13 punti ottenuti) della competizione le Aspirine non hanno dovuto giocare i sedicesimi di finale.
Cenni storici sul Bayer Leverkusen
Il Bayer Leverkusen, nel corso della sua storia, è riuscito solo una volta a vincere la finale di Europa League. Nel 1988 - quando ancora si chiamava Coppa Uefa - col Bayer che ha battuto nel doppio confronto l'Espanyol. L'ultima finale giocata dai tedeschi risale al 2002 quando a Glasgow la formazione tedesca perse l'ultimo atto della Champions League contro il Real Madrid. Il palmares del Bayer non è poi tanto ricco: oltre al successo europeo del 1988 c'è solamente una Dfb-Pokal del 1993.

La formazione tipo del Bayer Leverkusen
Il Bayer Leverkusen, di solito, si presenta sul rettangolo verde con un 4-2-3-1 con Hradecky in porta, Frimpong e Hincapié sulle corsie, Tah e Tapsoba come coppia di centrali. Demirbay e Andrich davanti alla difesa, Wirtz sulla trequarti, Adli e Diaby sulle corsie a supporto dell'ex Roma ed unica punta Patrick Schick.
Punti di forza del Bayer Leverkusen
Sicuramente si tratta di una squadra che fa degli esterni e del trequartista i suoi punti di forza. Il Gegenpressing è la caratteristica principale delle aspirine, con una partecipazione di ogni singolo elemento del reparto offensivo. Questo approccio permette agli uomini allenati da Seoane di recuperare in fretta palla oltre a ribaltare subito l'azione.

Punti deboli del Bayer Leverkusen
Il gegenpressing però comporta anche dei rischi: in fase di non possesso il Bayer lascia troppi spazi, praterie utili all'avversario per far male. Se i terzini contribuiscono al contropiede, in fase difensiva invece la corsia a volte rimane scoperta coi due centrali che non sono molto abili nel chiudere.
La stella del Bayer Leverkusen
Il fiore all'occhiello del Bayer è senza dubbio Florian Wirtz: il classe 2003 è un trequartista in grado di scardinare le retroguardie avversarie grazie agli inserimenti, alle accelerazioni palla al piede e alla sua visione di gioco. In Germania viene paragonato a Kai Havertz (centrocampista adesso al Chelsea guarda caso cresciuto nel vivaio delle Aspirine).
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