Serie A

All-Star Game del calcio: come giocherebbe la Serie A?

Andrea Gigante
All-Star Game
All-Star Game / Patrick Smith/GettyImages
facebooktwitterreddit

L'idea l'aveva lanciata il neopresidente del Chelsea Todd Boehly, ma l'idea di proporre l'All-Star Game anche nel calcio potrebbe avere dimensioni ben più vaste. Il Times rivela infatti che i vertici dei campionati europei starebbero pensando di organizzare un mini-torneo in cui si affronterebbero i migliori giocatori di Serie A, Premier League, Bundesliga, La Liga e Ligue 1.

Non si sa ancora molto a riguardo (anche se la proposta è già oggetto di critiche da parte di Jurgen Klopp, contrario a riempire ulteriormente un calendario già saturo), ma la competizione potrebbe tenersi in estate e che le squadre coinvolte girerebbero tutto il mondo per permettere a tutti di assistere a queste incredibili partite.

Ma come scenderebbe in campo la Serie A? Noi di 90min abbiamo provato a delineare un ipotetico 4-2-3-1 con tanto di allenatore annesso.

1. Mike Maignan (Milan)

Mike Maignan
Mike Maignan / Jonathan Moscrop/GettyImages

Sebbene il nostro campionato possa vantare tantissimi portieri di livello - da Szczesny ad Handanovic, passando per Rui Patricio e Vicario - a difendere i pali della Serie A all'All-Star Game non può che essere Mike Maignan. Per peso specifico, i suoi interventi lo rendono cruciale come un attaccante da 20/25 gol a stagione.

2. Giovanni Di Lorenzo (Napoli)

Giovanni Di Lorenzo
Giovanni Di Lorenzo / Nicolò Campo/GettyImages

Anche nel ruolo di terzino destro c'è diversa concorrenza. Tra i candidati spiccavano i nomi di Calabria e Dumfries ma il giocatore più completo, quello che coniuga al meglio doti difensive, fisicità e apporto alla manovra offensiva ci sembra proprio Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli e punto di riferimento della Nazionale.

3. Milan Skriniar (Inter)

Milan Skriniar
Milan Skriniar / Nicolò Campo/GettyImages

Una delle più grandi doti di Milan Skriniar è quella di adattarsi facilmente. Cambiano i compagni di reparto, cambiano i moduli ma lui è sempre lì a difendere in maniera eccellente la propria porta. In una squadra costruita da un giorno all'altro, lo slovacco sarebbe una garanzia.

4. Leonardo Bonucci (Juventus)

Leonardo Bonucci
Leonardo Bonucci / Nicolò Campo/GettyImages

Leonardo Bonucci vince il ballottaggio con il compagno di squadra Gleison Bremer (nominato miglior difensore dello scorso campionato) e completa il duo di centrali dell'All-Star Serie A. In un torneo in cui ogni squadra deve rappresentare il proprio paese, non può infatti non esserci il capitano della Nazionale italiana.

5. Theo Hernandez (Milan)

Theo Hernandez
Theo Hernandez / Emilio Andreoli/GettyImages

Nessun dubbio invece per il ruolo di terzino sinistro. Senza offesa per i vari Spinazzola, Gosens e Biraghi, ma Theo Hernandez è decisamente su un altro livello. Il francese è infatti un attaccante aggiunto e potrebbe mettere in seria difficoltà le retroguardie disorganizzate degli altri campionati.

6. Sergej Milinkovic-Savic (Lazio)

Sergej Milinković-Savić
Sergej Milinkovic-Savic / Ivan Romano/GettyImages

Sergej Milinkovic-Savic si merita senza dubbio una maglia da titolare come centrocampista davanti alla difesa. Lì il Sergente può garantire sia copertura in fase difensiva, sia appoggio alla manovra d'attacco, dove con le sue spizzate o i cross al millimetro può dare una grossa mano agli attaccanti.

7. Marcelo Brozovic (Inter)

Marcelo Brozovic
Marcelo Brozovic / Nicolò Campo/GettyImages

Ogni squadra che si rispetti, pure quella più improvvisata, deve disporre di un regista che prenda in mano le redini del centrocampo e detti i ritmi alla manovra. L'All-Star Serie A dovrebbe dunque consegnare le chiavi del gioco a Marcelo Brozovic, un vero maestro in materia di costruzione.

8. Federico Chiesa (Juventus)

Federico Chiesa
Federico Chiesa / Nicolò Campo/GettyImages

Qualora il torneo dovesse tenersi la prossima estate, la squadra del nostro campionato potrebbe arruolare anche Federico Chiesa, alle prese con una lunga degenza dopo la rottura del legamento crociato. L'esterno della Nazionale avrà bisogno di rimettere benzina nelle gambe e quale occasione migliore se non un torneo amichevole internazionale?

9. Paulo Dybala (Roma)

Paulo Dybala
Paulo Dybala / Paolo Bruno/GettyImages

Il trequartista e numero 10 dell'All-Star Serie A dovrebbe essere Paulo Dybala. Quando è in forma, la Joya è uno dei giocatori più tecnici e decisivi del nostro campionato e lasciarlo fuori per un impegno così delicato sarebbe un'eresia. All'argentino spetterebbe infatti il compito di fungere da collante tra degli attaccanti che di fatto non si conoscono.

10. Rafael Leao (Milan)

Rafael Leao
Rafael Leao / Marco Luzzani/GettyImages

Ma vi pare che in un torneo in cui ogni campionato deve mettere in vetrina tutti i suoi talenti la Serie A non dovrebbe portare l'MVP della passata stagione!? Rafael Leao è l'unico giocatore che potrebbe creare superiorità numerica sulla fascia e con Theo alle sue spalle si riformerebbe la catena di sinistra che è la miglior arma del Milan.

11. Ciro Immobile (Lazio)

Ciro Immobile
Ciro Immobile / Silvia Lore/GettyImages

Sappiamo che con questa scelta vi arrabbierete. Già, perché in Serie A di attaccanti forti ce ne sono diversi: da Lukaku a Vlahovic, passando per Osimhen, Lautaro e Abraham. Ma sarebbe ingiusto lasciar fuori un attaccante che ha vinto per 6 volte in carriera il titolo di capocannoniere del campionato. Dunque, la maglia numero 9 dovrebbe spettare a Ciro Immobile.

12. Allenatore: José Mourinho

Jose Mourinho
José Mourinho / Justin Setterfield/GettyImages

L'All-Star Game, come ogni idea partorita in America, è un evento che bada molto allo spettacolo; il suo scopo è quello di farsi vedere dal maggior numero di persone possibile. José Mourinho è il tecnico che gode del più grande appeal internazionale e, inoltre, è per caratteristiche l'allenatore perfetto per tenere a bada le tante individualità di questa squadra.


Segui 90min su Instagram.

facebooktwitterreddit