Calcio estero

Agnelli-Florentino pro Superlega, la FIFA avverte: "Esclusione dalle competizioni per chi vi parteciperà"

Mattia Gruppioni
Jan 21, 2021, 1:35 PM GMT+1
Florentino Perez ed Andrea Agnelli
Florentino Perez ed Andrea Agnelli | GERARD JULIEN/Getty Images
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Torna di moda il tema legato alla nascita della cosiddetta Superlega, campionato di eccellenza che vedrebbe protagoniste le migliori squadre d'Europa. A tal proposito si sono incontrati ed han discusso il presidente del Real Madrid Florentino Perez ed il numero uno della Juventus Andrea Agnelli: ma questa volta, quasi con l'intento di mettere la parola fine alla questione una volta per tutte, non si è fatta attendere la risposta della FIFA, coadiuvata ed appoggiata dai presidenti delle 6 Confederazioni (Afc, Caf, Concacaf. Conmebol, Ofc e Uefa), tramite un comunicato ufficiale.

"Alla luce delle recenti speculazioni mediatiche sulla creazione di una Super League europea, la Fifa e le sei confederazioni ancora una volta vorrebbero ribadire e sottolineare con forza che una tale competizione non sarebbe riconosciuta né dalla Fifa né dalla rispettiva confederazione. Di conseguenza, qualsiasi club o giocatore coinvolto in una tale competizione non sarebbe autorizzato a partecipare a nessuna competizione organizzata dalla Fifa o dalla rispettiva confederazione". 

Andrea Agnelli
Andrea Agnelli | Emilio Andreoli/Getty Images

E prosegue: "Secondo lo statuto della Fifa e delle confederazioni, tutte le competizioni dovrebbero essere organizzate o riconosciute dall'ente competente al loro rispettivo livello, dalla Fifa a livello globale e dalle confederazioni a livello continentale. A questo proposito, le confederazioni riconoscono la Fifa Club WorLd Cup, nel suo formato attuale e nuovo, come l'unica competizione per club a livello mondiale, mentre la Fifa riconosce le competizioni per club organizzate dalle confederazioni come le uniche competizioni continentali per club". Sembra quindi chiudere ogni tipo di speranza questa risposta tanto secca quanto precisa, nel tentativo di far comprendere ai due maggiori esponenti dell'idea Super League (Perez ed Agnelli) di come questa potrebbe comportare l'esclusione delle loro squadre dall'albo dei campionati e delle competizioni create dall'organizzazione a cui è a capo Infantino.

Infantino stesso, nonchè i rispettivi presidenti Al Khalifa, Omari, Montagliani, Dominguez, Maltock e Ceferin, conclude la nota ufficiale: "I principi universali di merito sportivo, solidarietà, promozione e retrocessione e sussidiarietà sono le fondamenta della piramide calcistica che garantisce il successo globale del calcio e sono, come tali, sanciti dalla FIFA e dagli statuti della Confederazione. Il calcio ha una storia lunga e di successo grazie a questi principi. La partecipazione alle competizioni globali e continentali dovrebbe sempre essere vinta sul campo".

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