Addio a Pasquale Casillo: fu il presidente del Foggia di miracoli. La sua storia

Si è spento all'età di 71 anni Pasquale Casillo, ex presidente del Foggia dei miracoli che al termine della stagione 1990/91 conquistò la promozione in Serie A, risalendo dalle paludi della Serie C e deliziando nella massima categoria italiana grazie al gioco spettacolare e offensivo di Zdenek Zeman.

Zemanlandia. Questo lo slogan che rispecchiava la filosofia del tecnico boemo, il quale amava attaccare in grande numero e offrire ai tifosi sugli spalti le stesse emozioni che si vivono al luna park, anche a costo di concedere qualche spazio di troppo agli avversari. Il Foggia si piazzò al primo posto in Serie B con 67 reti realizzate in 38 partite. Tutto merito del trio formato da Ciccio Baiano, Francesco Signori e Roberto Rambaudi.

Numeri eclatanti anche nel primo anno di Serie A, chiuso al nono posto: 58 gol all'attivo in 34 partite ufficiali, secondo miglior attacco del campionato dietro al Milan campione d'Italia. Ma anche seconda peggior difesa con la stessa quantità di reti subite.

Al di là del gioco emozionante, quel Foggia seppe davvero creare un legame unico tra squadra e città. Contavano le emozioni, non sconfitte o vittorie. E proprio quella spensieratezza rese omaggio al lavoro svolto da Zeman in panchina e Casillo al vertice. Purtroppo la favola si interruppe troppo presto con il fallimento della società e numerosi procedimenti penali nei confronti di colui che riuscì a dare un senso differente alla concezione calcistica.

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