A caccia di motivazioni: Juve, come dare un senso ai prossimi mesi?

Andrea Gigante
Juventus
Juventus / Anadolu Agency/GettyImages
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Nonostante le parole di Massimiliano Allegri che ieri ha esortato i suoi a concentrarsi esclusivamente sul campo, non sarà facile per la Juventus non pensare ai 15 punti di penalizzazione che l'hanno fatta crollare dal terzo al nono posto nel giro di poche ore.

Nella partita contro l'Atalanta i bianconeri sono riusciti a fare quadrato e a mandare un chiaro segnale ai propri tifosi. Al netto di una prestazione difensivamente rivedibile, la Juve non ha infatti sfigurato contro una delle squadre più in forma di tutta la Serie A che fino a tre giorni fa era una delle dirette concorrenti era alle sue spalle in classifica. Tuttavia, c'è curiosità di vedere come si comporterà la Juve sul lungo periodo e, soprattutto ora che è sfumata l'adrenalina successiva alla penalizzazione, quali stimoli avrà per proseguire al meglio la stagione.

1. Una coppa europea è pur sempre una coppa europea

Fabio Miretti, Wojciech Szczesny
L'ultima apparizione dei bianconeri in Champions League / Soccrates Images/GettyImages

In attesa dell'esito del ricorso, l'obiettivo più ambizioso dei bianconeri rimane l'Europa League. Certo a inizio stagione ci si aspettava ben altro rendimento in Champions, ma magari la possibilità di prendere parte a un torneo europeo con avversari più alla portata, e quindi più facile da vincere, potrebbe dare una marcia in più agli uomini di Allegri.

2. La Coppa Italia è una prova di forza

Federico Chiesa, Federico Gatti
L'esultanza di Chiesa dopo il gol al Monza / Nicolò Campo/GettyImages

Quest'anno il tabellone della Coppa Italia è stato iniquo. Se da una parte ci sono Roma, Fiorentina, Cremonese e Torino, con giallorossi e gigliati che partono - almeno sulla carta, ovviamente - favoriti, decisamente più equilibrato è quello che vedrà affrontarsi Juventus, Lazio, Inter e Atalanta. La Coppa Italia è sempre stato un trofeo "di contorno" per i bianconeri ma stavolta ha un valore più prezioso visto che spuntandola contro queste squadre di spessore manderebbe comunque un segnale di forza.

3. Chi l'ha detto che la zona Champions è irraggiungibile?

Juventus v Atalanta - Serie A
Juventus / Anadolu Agency/GettyImages

Il calcio ci insegna però che finché la matematica lo consente ogni obiettivo è raggiungibile. Se il discorso Scudetto può dirsi definitivamente archiviato, non è invece detta l'ultima parola per la qualificazione alla prossima Champions League. Attualmente, infatti, la Juventus ha 23 punti, 14 in meno rispetto alla Roma quarta in classifica e con un intero girone di ritorno da disputare. Se gioca come ieri, la Vecchia Signora può tranquillamente raggiungere questo traguardo e poi bisogna attendere l'esito del ricorso.

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