Le 3 indicazioni positive arrivate all'Inter dopo il Derby

I festeggiamenti neroazzurri dopo il primo gol
I festeggiamenti neroazzurri dopo il primo gol / Chris Ricco/GettyImages
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A mente fredda, dopo la nottata post Derby della Madonnina, è tempo di analisi e bilanci. L'1-1 tra Milan e Inter non ha permesso ai nerazzurri di accorciare le distanze dal primo posto in classifica, anzi ha permesso ai rossoneri di mantenere un buon margine di vantaggio.

Eppure non è totalmente negativo questo pareggio. Ci sono un po' di rimpianti per non aver sfruttato il secondo calcio di rigore (parato da Tatarusanu a Lautaro Martinez) e per non aver trasformato in rete il forcing del secondo tempo, prima del ritorno di prepotenza del Milan.

Quali sono le indicazioni positive per l'Inter arrivate nel derby di Milano?

1. La personalità di Çalhanoğlu

Hakan Calhanoglu
Hakan Çalhanoğlu / Marco Luzzani/GettyImages

Era l'uomo più atteso e il numero 20 nerazzurro si è resto protagonista di una prestazione di alto livello. Conquista il rigore, lo calcia - sotto la curva rossonera - e realizza il vantaggio dell'Inter.

Esulta in faccia ai suoi ex tifosi. Di personalità e sfrontatezza, caratteristiche che raramente si erano viste durante i suoi anni al Milan.

Le sue ultime uscire con la maglia dell'Inter hanno portato dietro un po' di critiche da parte dei tifosi, ma nel momento deciso ha tirato fuori la personalità.

Ha giocato una buona gara sia in fase di possesso che in fase di non possesso. Così si è ritagliato un ruolo da protagonista in questo derby. Potrebbe essere la svolta della sua stagione?

2. La ritrovata solidità difensiva

Milan Skriniar, Joaquin Correa
Milan Skriniar / Jonathan Moscrop/GettyImages

Forse può sembrare paradossale valutare una ritrovata solidità difensiva dopo aver subito un gol contro il Milan, oltretutto con un autogol di un proprio difensore. Ma contro i rossoneri si è rivisto un atteggiamento cinico e solido nella fase difensiva.

La difesa interista ha saputo fronteggiare bene un reparto offensivo come quello del Milan, annullando di fatto Ibrahimovic e concedendo pochi spazi alla fantasia di Rafael Leao.

Simone Inzaghi ora dovrà trovare il perfetto equilibrio tattico tra attacco e difesa.

3. L'Inter crea tanto attraverso il palleggio

AC Milan vs FC Internazionale - Serie A
La disperazione di Dzeko / Anadolu Agency/GettyImages

L'Inter ha concluso il derby con ben tredici tiri in porta. La squadra di Inzaghi arriva tante volte alla conclusione ma, probabilmente, manca di precisione o cinismo.

La quantità di tiri in porta è dovuta anche alla qualità in fase di palleggio. L'Inter infatti ama avere in mano il pallino del gioco, alternando giocate semplici ad altre un po' più complicate. Ma soprattutto riesce ad avere la meglio quando il ritmo è basso.

Infatti anche nel Derby, l'Inter ha giocato la prima parte della ripresa in costante proiezione offensiva. Questo è dovuto anche ad una maggiore facilità di palleggio per via del recupero fisico avversario, che ha consumato energie con un primo tempo a ritmo folle.


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