Perché il Milan ha rinunciato a Mateta? Lo scenario: rischia un lungo stop

Sembrava dietro l'angolo il secondo acquisto in attacco per il Milan, dopo l'arrivo di Fullkrug per dare ad Allegri un elemento dalle caratteristiche diverse: l'approdo di Jean-Philippe Mateta in rossonero appariva ad un passo ma - come già successo con Boniface nel recente passato - i rossoneri hanno alla fine rinunciato all'acquisto dell'attaccante per motivi legati alle condizioni fisiche del potenziale nuovo arrivo.
Un potenziale lungo stop
L'edizione odierna di Tuttosport sottolinea come gli accertamenti a cui si è sottoposto il centravanti del Crystal Palace abbiano dato esiti preoccupanti, con riferimento al ginocchio: la visita medica effettuata dal dottor Mazzoni ha convinto il Milan a non procedere, Mateta resta dunque al Palace ed è verosimile che debba intervenire chirurgicamente per risolvere il problema al ginocchio.
Il Crystal Palace si è mosso anche in maniera dispendiosa in attacco, assicurandosi Strand Larsen nonostante la permanenza di Mateta: quest'ultimo ha un problema alla cartilagine del ginocchio e - spiega Sport Mediaset - dovrebbe operarsi, che sia adesso oppure alla fine della stagione (con conseguente stop di 3-4 mesi). Si spiega così il no da parte del Milan così come il mancato inserimento della Juve: le due big italiane non volevano correre il rischio di trovarsi a fare a meno dell'attaccante per un periodo così lungo, senza certezze sulle sue condizioni.
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