Fiorentina e Inter sono pronte a sfidarsi al Franchi, Fabio Paratici - direttore sportivo dei viola da febbraio - ha parlato a DAZN a margine della sfida tra viola e nerazzurri, soffermandosi ovviamente anche sull'incrocio per niente banale con Marotta (con cui ha condiviso un importante passato professionale). Queste le parole del dirigente gigliato:
Marotta: "Non l'ho ancora incontrato Marotta ma lo farò prima della partita, è tutto a posto. Abbiamo condiviso uno splendido percorso professionale insieme, mi ha insegnato moltissimo. Poi siamo due professionisti, le nostre strade si sono divise ma i paragoni sono inappropriati perché siamo due persone diametralmente diverse e svolgevamo cose diverse. Per questo eravamo complementari" riporta FirenzeViola.
Rischio retrocessione: "Siamo consapevoli che dovremo restare nella testa nel carrarmato fino al 24 di maggio perché è il percorso che ci aspetta quest'anno. Negli ultimi mesi abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto ma abbiamo fatto tanti punti passando due turni di Conference. Un buon percorso, però partivamo con distacco e siamo tranquilli, lo sapevamo che sarebbe stato difficile. Niente paura ma consapevolezza".
Su Kean: "Moise ha vissuto due-tre settimane allenandosi così così per un problema fisico. Ha fatto 60 minuti preventivati giovedì e oggi è pronto a partire titolare. Poi tra tre ore saremo tutti a tifare Italia, dobbiamo restare tutti uniti e positivi per andare al Mondiale. Nessuna paura anche in quel caso. Kean è pronto".
