Mentre l’Italia affondava in Bosnia e falliva la terza qualificazione di fila al Mondiale, l’Allianz Stadium ospitava l'amichevole tra Algeria e Uruguay. Sugli spalti non mancava Marco Ottolini, presente per seguire da vicino Manuel Ugarte, profilo da tempo monitorato dalla Juventus. A rubargli la scena, però, è stato un altro uruguaiano: Maximiliano Araujo, autore di una prova brillante che ha acceso l’interesse del direttore sportivo bianconero.
Un jolly per Sporting e Uruguay
Araujo, classe 2000, è uno dei punti di forza dello Sporting Lisbona di Rui Borges. In Portogallo viene impiegato prevalentemente da terzino sinistro, mentre con l’Uruguay Marcelo Bielsa lo alza spesso nel ruolo di ala, sfruttandone corsa, intensità e capacità di incidere negli ultimi metri. I numeri stagionali confermano infatti la sua crescita: 35 presenze complessive, 2.784 minuti giocati, con sei gol e quattro assist. Un profilo moderno, dinamico e duttile, caratteristiche che alla Juve osservano con grande attenzione.
Il prezzo e chi può fargli spazio
Secondo Tuttosport, la Vecchia Signora potrebbe affondare il colpo soprattutto in caso di addio di Andrea Cambiaso. Lo Sporting, però, non ha intenzione di fare sconti: il contratto di Araujo scade nel 2029 e la valutazione si aggira intorno ai 25 milioni di euro. Una cifra importante, ma considerata sostenibile se dovesse liberarsi spazio sulla corsia sinistra.
