Otto partite che valgono una stagione. La Juventus si gioca tutto nel mese che porta al termine del campionato, con l’obiettivo quarto posto imprescindibile per programmare il restauro estivo. La frenata contro il Sassuolo ha complicato i piani, lasciando i bianconeri alle spalle del Como e agganciati dalla Roma. Da qui in avanti non sono più concessi errori: servirà continuità per evitare di compromettere un traguardo fondamentale, soprattutto dal punto di vista economico.
Un calendario pieno di ostacoli
Il percorso che attende la squadra di Luciano Spalletti è tutt’altro che semplice. Si parte con il Genoa, prima di un trittico decisivo tra le trasferte contro Atalanta e Milan e la sfida interna con il Bologna. A seguire Verona, Lecce e Fiorentina, fino al derby dell'ultima giornata contro il Torino. Un calendario più complicato rispetto a quello del Como, ma forse più agevole di quello della Roma, le due principali antagoniste dei bianconeri peri l quarto posto.
Quanti punti servono per il quarto posto?
Come sottolinea Il Corriere dello Sport, le proiezioni indicano una quota Champions intorno ai 72 punti. La Juve, ferma a 54, deve quindi raccogliere almeno 18 punti nelle ultime otto giornate. Un obiettivo tutt’altro che scontato, considerando i troppi passi falsi recenti. La media della gestione Spalletti è superiore a quella di Igor Tudor, ma non basta: servirà alzare ulteriormente il ritmo. Da qui alla fine, ogni partita sarà decisiva.
