Non sono mancate le polemiche arbitrali nel weekend della quindicesima giornata di Serie A. Ad analizzare le situazioni ci ha pensato Andrea De Marco, ex direttore di gara e ospite (nonché ex arbitro chiamato dalla FIGC per promuovere la collaborazione tra i club di Serie A e B e la CAN) della trasmissione Open VAR su DAZN.
Il contatto Pavlovic-Cheddira (finale di partita tra Sassuolo e Milan)
"Bravo l'arbitro in campo a valutare la situazione, abbiamo visto che è intervenuto subito e deciso. Bravi Prontera e Maresca al VAR, perché Pavlovic continua la sua corsa lineare mentre Cheddira non va a controllare il pallone, ma allarga la gamba per incocciare nella corsa dell'avversario. Molto bravi tutti, decisione corretta. Bravi a valutare la situazione velocissimamente, vederla in dinamica ti dà una lettura chiara e precisa".
Il gol annullato a Pulisic
"In questo caso l'arbitro fischia il fallo, il giocatore del Milan appoggia le mani sulla schiena del giocatore del Sassuolo ma bisogna valutare l'intensità. In questo caso il VAR non può intervenire, però per le linee che ci siamo dati quest'anno di soglia dei falli questo non può essere considerato un fallo e il gol doveva essere convalidato".
La spinta di Lucumì su David in Bologna-Juventus
"Non cambia, le decisioni dovevano essere uguali. Qui è stata corretta non concedere il rigore, perché la spinta e l'intensità non è tale per la concessione. La spinta a una o due mani non fa differenza, se c'è l'intensità anche a una mano sola può esserci il rigore. Ma l'intensità non c'è, la linea di soglia è stata alzata e queste non sono situazioni da punire".
Espulsione Zaccagni in Parma-Lazio
"In queste situazioni c'è massima severità nel punire gli interventi come questo che sono gravi falli di gioco. Ci sono tutti i presupposti per il provvedimento disciplinare di cartellino rosso, l'arbitro era piazzato benissimo ed è stato molto bravo a vedere lui il provvedimento di espulsione. I criteri? La velocità perché il giocatore si lancia in netta velocità e la gamba è alta, poi l'incolumità del calciatore. Non lo prende pieno, ma sono interventi che vanno sanzionati e ci sarà massima severità nell'arco di tutto il campionato su situazioni come questa".
