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Open VAR: l'analisi degli episodi arbitrali su Inter-Atalanta della 29ª giornata di Serie A

FC Internazionale v Atalanta BC - Serie A
FC Internazionale v Atalanta BC - Serie A | Mattia Pistoia - Inter/GettyImages

Il martedì è il giorno di Open VAR, il format visibile su DAZN, realizzato insieme a FIGC, Lega Serie A e AIA. Una delle partite con maggiori polemiche è stata quella tra Inter e Atalanta, anticipo del sabato pomeriggio della 29ª giornata di campionato. Le proteste sono state a senso unico, con l'Inter che prima a protestato per un possibile fallo su Dumfries non fischiato che ha portato al gol della Dea, e poi per un calcio di rigore non concesso per un fallo subito da Frattesi. Di seguito il commento di Dino Tommasi, componente CAN, intervenuto proprio a Open VAR.

Sul contatto Sulemana-Dumfries che ha portato al gol dell'Atalanta

"Non c'è spinta, c'è un appoggio, la mano è appena appoggiata, non fa pressione, non c'è spinta. Anche il contatto basso viene valutato con tutte le telecamere, in sala Var si accorgono alla fine che non c'è alcuna tipologia di fallo. Dumfries fa la bicicletta, alzando il piede sinistro avviene un contatto in caduta ma non è falloso. Un normale contatto di gioco, decisione corretta di Manganiello sul campo e ben analizzata in sala Var con tutte le telecamere a disposizione. Il contatto è assolutamente normale".

Sul fallo di Scalvini su Frattesi in area di rigore

"Frattesi anticipa Scalvini e resta nella possibilità di giocare il pallone, poi subisce un calcio e questo è rigore. Per dinamica è chiaro, ne abbiamo già avuti così in passato. È un rigore che poteva essere visto in campo e se Manganiello, forse coperto dai corpi, non ne coglie bene l'entità. Una on field review è doverosa. Manganiello ha avuto la percezione che fosse un contatto lieve, non l'ha valutato come rigore ma Frattesi ruba il tempo a Scalvini e resta nella disponibilità del pallone e qui sarebbe stata opportuna una chiamata della sala Var".