Open VAR: analisi sugli episodi della 24ª giornata di Serie A

FBL-ITA-SERIEA-JUVENTUS-LAZIO
FBL-ITA-SERIEA-JUVENTUS-LAZIO / ISABELLA BONOTTO/GettyImages
facebooktwitterreddit

Dino Tommasi, ex arbitro e oggi componente CAN, ha analizzato gli episodi più discussi dell'ultimo weekend di campionato, valido per la 24ª giornata di Serie A. Lo ha fatto, come di consueto, a Open VAR, un format di DAZN, FIGC e AIA, in collaborazione della Lega Serie A.

Contatto Vergara-Cornet (rigore per il Napoli)

"In sala VAR, Di Bello e Fabbri si fanno attirare dal contatto tra il piede di Cornet e il collo-piede di Vergara: qui in verità è una semplice presa di posizione, un movimento del tutto accidentale da parte del giocatore rossoblù. Non c'è assolutamente fallo. Il difensore ha il diritto di muoversi, non c'è alcuna imprudenza e quindi punibilità in questa situazione. La prima immagine può apparire fallosa, però rivedendola nella dinamica calcisticamente c'è ben poco. Qui è una semplice strisciata accidentale, non c'è step on foot. Abbiamo commesso un errore valutativo. Non è stato corretto richiamare Massa al monitor".

Fuorigioco Thuram su gol di Koopmeiners

"Sul fuorigioco di Thuram la decisione è corretta. Il francese fa un chiaro movimento che impatta sulla possibilità di Provedel di effettuare la partita. La sola posizione e il movimento dello juventino è sufficiente per invalidare la rete, con o senza tocco da parte del calciatore".

Rigore non concesso alla Juve per fallo su Cabal di Gila

"Questa è una situazione veramente complessa. Il calciatore della Juventus si libera della palla e subisce l'intervento del difensore biancoceleste con il pallone che è nei piedi di McKennie. L'americano avrebbe quindi la possibilità di chiudere il triangolo, c'è dunque una matrice di punibilità, anche senza imprudenza. Se ci fosse stato il cross, il contatto non era punibile, ma il fatto che Cabal abbia ancora la giocabilità nella chiusura di un eventuale scambio porta verso il calcio di rigore".


feed