Nodo ingaggio e concorrenza dalla Serie A per Bernardo Silva alla Juve

Bernardo Silva
Bernardo Silva / Molly Darlington/Copa/GettyImages
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All'indomani dalla manita rifilata alla Cremonese, la Juventus è entrata in una settimana libera da impegni, in cui da un lato potrà recuperare le forze in vista dei prossimi impegni, mentre dall'altro potrà occuparsi delle faccende di mercato. Non solo per quanto riguarda i rinforzi nell'immediato: Damien Comolli starebbe lavorando per porre le basi per un progetto a lungo termine, concentrandosi in particolare su un acquisto che aumenterebbe il livello d'esperienza della squadra.

La Juve non molla Bernardo Silva

Stando infatti a quanto riferito da Tuttosport, la dirigenza bianconera non perde di vista Bernardo Silva. Il portoghese ha il contratto in scadenza a giugno 2026 e il Manchester City non vorrebbe rinnovarlo per dar seguito al ricambio generazionale intrapreso nelle ultime sessioni di mercato. A 31 anni, Silva può però fare la differenza, specie in un campionato dai ritmi più compassati come la Serie A.

Tra ingaggio e concorrenza

Sebbene non sia arrivato ancora un affondo formale, la Juve valuta con attenzione la possibilità di accordarsi a febbraio con il giocatore facendogli firmare un pre-contratto e mettendo a segno un trasferimento a parametro zero per la prossima stagione. Il dubbio principale è legato all'ingaggio, attualmente fissato a 10 milioni di euro netti, ma non è da sottovalutare neanche la concorrenza, che in questo caso arriva sempre dall'Italia: sulle tracce di Bernardo Silva ci sono infatti anche il Napoli, che vorrebbe riproporre un colpo in stile De Bruyne, e l'ambizioso Como, a caccia di rinforzi di spessore per alzare ulteriormente l'asticella, specie in caso di qualificazione a una coppa europea.


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