Niente rinvio di Bologna-Fiorentina: si gioca domani nonostante la morte di Commisso

La Fiorentina si è svegliata con la notizia della scomparsa, nella notte, del presidente Rocco Commisso all'età di 76 anni, dopo una lunga malattia (che peraltro aveva reso impossibile l'ipotesi di un ritorno in Italia per stare vicino alla squadra, da un anno a questa parte). Sembrava scontato o comunque estremamente probabile che Bologna-Fiorentina, in programma domani alle 15.00 al Dall'Ara, venisse rinviata.
Un'idea a cui però non ha fatto seguito una richiesta formale da parte dei viola: secondo quanto sottolinea La Gazzetta dello Sport, infatti, l'ipotesi rinvio sarebbe rimasta tale, senza trovare una traduzione in una mossa effettiva del club, nonostante il pesante lutto che ha toccato la Fiorentina nella notte.
In caso di rinvio sarebbe stato complesso individuare una data per il recupero della sfida, considerando anche come il Bologna sia impegnato in Europa League già giovedì prossimo (e come la Fiorentina sia ancora in corsa in Conference). Sarà invece osservato un minuto di silenzio prima delle partite della ventunesima giornata di Serie A.
La conferma ufficiale del club viola:
"La Fiorentina ha deciso per volontà della famiglia Commisso e per onorare il ricordo del suo Presidente di scendere in campo in tutti gli impegni sportivi previsti. Per tutti quelli che lo hanno conosciuto, il calcio è sempre stata la sua passione più grande e per rispetto di questo grande amore le squadre della Fiorentina onoreranno il suo ricordo giocando per lui su tutti i campi".
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