Arkadiusz Milik, attaccante polacco della Juventus, si è fermato nuovamente e di fatto ha visto chiudere la propria stagione con pochi minuti in campo, dopo uno stop che durava da quasi due anni. Una lesione al bicipite femorale della coscia destra costringe di nuovo l'attaccante ai box, i minuti in campo col Sassuolo e col Genoa rappresenteranno verosimilmente l'epilogo del percorso bianconero di Milik.
L'idea di rendersi utile a Spalletti per il finale di stagione si è dunque rivelata utopistica: in linea teorica l'ex Napoli poteva risultare un elemento utile alla causa, anche a partita in corso, ma l'auspicio si è rivelato puramente illusorio. Gli infortuni hanno rappresentato una poco gradita costante nel percorso di Milik, anche prima dell'approdo alla Juve, già a partire dal 2016.
La prima annata alla Juve ha visto Milik conquistarsi il riscatto e dare un buon contributo, anche nella stagione successiva (23/24) il polacco non ha dovuto fare i conti con stop prolungati. Nell'estate del 2024 però l'inizio dell'incubo: nuovo infortunio al ginocchio sinistro, l'inizio di un calvario che ha permesso al calciatore di tornare a disposizione solo di recente, a fronte di continui rinvii. Dalla speranza di un ritorno e di un lieto fine si è passati a nuove delusioni: a fine stagione - spiega Tuttosport - il polacco e la Juve risolveranno il contratto in modo consensuale.
