Da insostituibile a cedibile. Questa è la parabola di André-Frank Zambo Anguissa al Napoli. Dal suo arrivo in Campania, il centrocampista è stato un perno della squadra, l'equilibratore in mezzo al campo con la capacità di inserirsi in area avversaria e segnare gol pesanti. Quest'anno però qualcosa si è spezzato: il calciatore è stato indisponibile prima per un infortunio alla coscia e successivamente per un problema alla schiena, infortuni che gli hanno fatto saltare tutta la parte centrale della stagione, compresa la Coppa d'Africa con il suo Camerun.
Una volta tornato a disposizione di Antonio Conte, Anguissa ha trovato la strada sbarrata in mezzo al campo e dai primi di marzo in poi ha giocato una sola partita per novanta minuti, tre partite per quaranticinque minuti e infine una partita per quasi un'ora e una per un quarto d'ora. In occasione dell'ultimo match contro la Cremonese invece è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti.
L'edizione de Il Mattino non esclude una cessione del centrocampista camerunese in estate. Sarebbero arrivati sondaggi dalla Turchia, con Besiktas e Galatasaray pronte ad investire per l'acquisto del giocatore. Recentemente il nome di Anguissa è stato accostato anche al Chelsea e al Monaco.
Le voci di un possibile addio a fine stagione vengono rafforzate dalla situazione di stand-by sul rinnovo del contratto. Al momento Anguissa è sotto contratto con il Napoli fino al 2027, per effetto di una clausola - esercitata dal club campano - legata al prolungamento automatico di un anno del contratto. La promessa di un rinnovo fino al 2029 al momento è bloccata.
