Il Manchester United si è spesso messo in evidenza, suo malgrado, per un divario tra investimenti sostenuti e rendimento sul campo dei nuovi acquisti: Rasmus Hojlund non ha fatto eccezione, nell'esperienza coi Red Devils, ed è tornato in Serie A - grazie al Napoli - per cercare il rilancio. Missione compiuta per il danese, autore di una buona stagione fin qui agli ordini di Conte. Lo stesso Hojlund ha parlato a TV2 della crescita espressa nell'ultima stagione dopo le difficoltà di Manchester. Queste le sue parole:
Il presente a Napoli: “A Napoli ho ritrovato la gioia di giocare a calcio. Sembrava che tutto fosse finito, lo dicevano anche in Danimarca, ed invece non ho mai mollato buttandomi a capofitto in questa situazione non semplice. Non può essere sempre al massimo, so bene che devo ancora lavorare e migliorare molto. Sono molto autocritico su questo" riporta AreaNapoli.
Problemi a Manchester: "Ora in Danimarca dicono che sono di nuovo al centro del progetto perché sto lavorando e segnando molto di più. Se guardiamo gli ultimi periodi al Manchester United non ho fatto bene, non sono consapevole, ma adesso sono cambiate molte cose. Ora gioco più alto. Ho sempre lavorato duramente e non si può giudicare un attaccante solo se si trova negli ultimi metri e riesce a fare gol. Nel calcio ci sono alti e bassi, fa parte del percorso, l’importante è stare sempre sul pezzo come ho fatto senza lasciarsi influenzare dalle opinioni dei media”.
Playoff Mondiali: "Se ho prenotato le vacanze estive? No, onestamente spero di non farlo perché vorrà dire che saremo al Mondiale. Sono convinto che alla fine riusciremo a qualificarci. La Macedonia del Nord è una buona squadra ma, detto con il massimo rispetto, noi puntiamo a batterli perché non vogliamo sprecare questa occasione. Non giochiamo contro Germania o Francia".
