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Multa da record per il Chelsea: la decisione della Premier League e le infrazioni

Arsenal v Chelsea - Premier League
Arsenal v Chelsea - Premier League | Marc Atkins/GettyImages

Emergono le conseguenze, conseguente pesanti, per la condotta tenuta dal Chelsea ai tempi della gestione Abramovich: pagamenti segreti ai calciatori, ad agenti non autorizzati e ad ulteriori terze parti. Multa da 10,75 milioni di sterline (circa 12,5 milioni di euro) ai danni dei Blues e altre misure comminate dalla commissione disciplinare Premier League: blocco dei trasferimenti di un anno per quanto riguarda la prima squadra (ma con la condizionale) e blocco di nove mesi per i trasferimenti delle giovanili. Per quanto riguarda la multa si tratta di un record nella storia della Premier League, la più alta mai inflitta.

La nuova proprietà dei Blues ha autodenunciato le infrazioni al momento dell'acquisto del club, il periodo interessato dalle infrazioni stesse è quello che va dal 2011 e il 2018 e la Premier League si è espressa così tramite un comunicato: "A seguito di un’indagine è stato accertato che tra il 2011 e il 2018 sono stati effettuati pagamenti non dichiarati da parte di terzi associati al club a giocatori, agenti non registrati e altre terze parti. Questi pagamenti non furono comunicati alle autorità regolatrici del calcio all’epoca, compresa la Premier League. I pagamenti sono stati effettuati a beneficio del Chelsea e avrebbero dovuto essere considerati come effettuati dal club" riporta Calcio e Finanza.

L'autodenuncia come attenuante

Il comunicato continua così: "Il club ha inoltre ammesso, tra le altre cose, che l’effettuazione di tali pagamenti, così come il mancato rispetto dell’obbligo di comunicarli alla Lega, costituisce una violazione del requisito di agire in buona fede nei confronti della Premier League. Il Consiglio della Premier League ha stabilito che in nessun caso il club avrebbe violato le regole sulla redditività e sostenibilità della Lega nei periodi interessati, se i pagamenti fossero stati correttamente inclusi nei rendiconti finanziari storici del club. Nel determinare la sanzione appropriata, il Consiglio della Premier League ha considerato che l’autodenuncia proattiva del club, l’ammissione delle violazioni e l’eccezionale collaborazione durante l’indagine hanno rappresentato fattori attenuanti significativi".