Uno stop infinito, l'idea di un potenziale ritorno sempre illusoria fin qui, come una vera chimera: Arkadiusz Milik spera di poter tornare in campo e - intanto - è tornato ad allenarsi agli ordini di Luciano Spalletti alla Continassa, insieme al resto del gruppo. Le situazioni in cui il ritorno sembrava possibile non sono mancate: Milik è stato convocato in due occasioni in questa stagione - contro Roma e Pisa - ma non è riuscito a riprendere contatto col campo e non ha collezionato minuti con la Juve, tornando sempre tra gli indisponibili subito dopo la convocazione.
Ritorno in campo e poi addio?
Milik coltiva la speranza di tornare in campo da qui a fine stagione, d'altro canto l'addio alla Juve - spiega La Gazzetta dello Sport - appare scontato pensando a quel che succederà la prossima estate. Il polacco non è da considerare fuori rosa, le sue assenze si legano a una condizione ovviamente complessa da recuperare dati i tanti stop prolungati: non si esclude a priori che Milik possa dare un proprio contributo da qui a fine stagione, tenuta fisica permettendo.
Il futuro resta però in bilico: scadenza nel giugno del 2027 e ingaggio da 2 milioni di euro, contratto rinnovato un anno fa per spalmare l'ingaggio e ridurre il peso a bilancio. Milik non andrà in scadenza a giugno, dunque, ma un addio resta probabile: l'obiettivo della Juve è quello di individuare una soluzione e di farlo partire. Il tutto senza escludere una risoluzione consensuale del contratto, epilogo che permetterebbe al polacco di accordarsi con un altro club e di riprendere così altrove la propria carriera.
