Milan senza lo squalificato Rabiot: le soluzioni di Max Allegri per sostituirlo

Massimiliano Allegri, Adrien Rabiot
Massimiliano Allegri, Adrien Rabiot / Giuseppe Bellini/GettyImages
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Con lui in campo ha perso soltanto una volta, ma adesso il Milan si ritrova a fare i conti con l’assenza di Adrien Rabiot. Il centrocampista francese è stato espulso in maniera ingenua, con una doppia ammonizione rimediata nel giro di pochi secondi che non solo ha complicato (senza conseguenze) il finale della sfida contro il Pisa, ma che gli costerà un turno di squalifica. Morale: mercoledì sera, nel match valido per il recupero della 24ª giornata di Serie A contro il Como, Massimiliano Allegri dovrà rinunciare a un giocatore ritenuto imprescindibile e tra i principali artefici della grande stagione rossonera.

I numeri e cosa dà Rabiot al Milan

L’unica sconfitta del Milan in campionato risale alla prima giornata, nel ko contro la Cremonese, quando Rabiot era ancora fuori dal progetto del Marsiglia. Da quando è tornato in Italia, il francese ha collezionato 17 presenze in Serie A, impreziosite da 4 gol e 5 assist, diventando un autentico talismano. Fa eccezione soltanto la sconfitta in Coppa Italia contro la Lazio: per il resto, con lui in campo il Milan non ha mai perso.

Una statistica che ovviamente non nasce dal caso. Come in tutta la sua carriera, Rabiot garantisce equilibrio e una presenza fisica determinante in mezzo al campo. Il vero salto di qualità è arrivato però grazie a un’intuizione di Allegri, che lo ha spostato in una posizione più avanzata, concedendogli libertà di inserimento e di incidere con maggiore continuità anche in zona gol.

Le soluzioni per sostituire Rabiot

L’assenza di Rabiot è pesantissima per il Milan, soprattutto in termini di equilibrio e leadership. Allegri non cambierà modulo, dato che ha ribadito più volte che fino a fine stagione i rossoneri insisteranno sul 3-5-2. La soluzione più immediata è l’arretramento di Ruben Loftus-Cheek, usato da falso nove ma simile per fisicità e ruolo al francese. In alternativa Samuele Ricci, meno pericoloso in area ma più pulito nel palleggio, qualità che può essere utile contro un Como che aggredisce alto. Difficile infine l’impiego di Ardon Jashari, visto più come regista che da mezz’ala.


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