Uno dei temi portanti della prossima estate rossonera sarà, del resto non è la prima volta, la ricerca di un numero nove affidabile che soddisfi le richieste di Massimiliano Allegri: nell'estate del 2025 gli input iniziali non si sono tradotti nell'arrivo di un nuovo centravanti (al di là del ricorso a Fullkrug nel mercato invernale, in prestito). Si prospettano dunque novità nel reparto avanzato, anche al di là del destino di un Rafael Leao mai come oggi in bilico. L'obiettivo è quello di portare al Milan il più classico centravanti "da venti gol" che dia nuova verve al reparto offensivo, rivelatosi poco prolifico in questa stagione (al di là dell'ottima partenza di Pulisic, calato col passare dei mesi anche a livello realizzativo).
Un centravanti per il Milan: sfida a tre
Il Corriere della Sera fa un quadro della situazione e degli obiettivi, individuando tre nomi in grado di attirare le principali attenzioni rossonere: Robert Lewandowski, Dusan Vlahovic e Alexandrer Sorloth. Allegri non vuole scommessa ma calciatori che, al di là del dato anagrafico, siano già rodati e pronti all'uso. Vlahovic, pur avendo già esperienza in Italia, è il candidato più "di prospettiva" e permetterebbe di fare un discorso più a lungo termine rispetto agli altri due nomi citati, ben più esperti.
Vlahovic e Lewandowski arriverebbero a parametro zero, diverso il discorso per Sorloth (25 milioni più bonus come obiettivo per rendere verosimile il suo arrivo). Lo stipendio di Lewandowski, 15 milioni di euro a stagione al Barcellona, può intimorire il Milan e la Juve: il polacco dovrebbe vedere più che dimezzato il proprio ingaggio per arrivare in rossonero. Discorso che vale in parte anche per Vlahovic, partendo dai 12 milioni di euro attuali (anche in caso di rinnovo con la Juve le cifre sarebbero ovviamente al ribasso).
Nel club rossonero non manca chi predica prudenza sui nomi a parametro zero che, spesso, portano con sé richieste da capogiro a livello di ingaggio e di commissioni per gli agenti. Sorloth, dunque, potrebbe comportare un esborso importante a livello di cartellino ma - d'altro canto - avrebbe un ingaggio di 2-3 milioni di euro, più in linea con le intenzioni rossonere a tema monte ingaggi. Utopistica invece l'idea di assicurarsi Guirassy del Borussia Dortmund, data una clausola da ben 80 milioni di euro.
