La valutazione dell'Authority sui conti del Napoli, che ieri ha evidenziato il superamento della soglia per l'indicatore del costo del lavoro allargato, fa sì che si prospetti una sessione invernale a saldo zero: nessun blocco del mercato in senso assoluto, dunque, ma limitazioni con cui fare i conti, tali da spingere il Napoli a riflessioni più che mai oculate.
Prudenza necessaria: la strategia
Per poter fare acquisti servirà dunque liberare (tra ingaggio e cartellino) una cifra tale da poter andare almeno in equilibrio, non potendo spendere più di quanto si incassa. Nessuna sorpresa per gli azzurri, il Napoli non cade dunque dalle nuvole ed è preparato: qualora si dovesse muovere lo farebbe con prestiti e comunque dopo aver ceduto qualcuno, avendo già individuato tre o quattro potenziali sacrificabili. A livello di esigenze di Conte si sottolinea come il discorso riguardi soprattutto il centrocampo, dati i tanti infortuni con cui il tecnico ha dovuto fare i conti (e deve tutt'ora fare i conti) in quel reparto.
Mainoo si allontana sia per il tema del mercato a saldo zero che per la prospettiva di vederlo ancora allo United che, adesso, sembra intenzionato a trattenerlo. Il bivio del Napoli riguarda adesso l'esigenza di puntare effettivamente su un mediano oppure, potendo accogliere il ritorno di Anguissa a breve, concentrarsi su un elemento più offensivo: in uscita potrebbero esserci - spiega il Corriere dello Sport - Marianucci, Vergara, Mazzocchi e Ambrosino, a caccia di minutaggio. Occhio anche a Lucca e a un possibile addio in prestito: Juve e West Ham sono due ipotesi valide.
