Malen illude la Roma, Alisson Santos cambia tutto: Napoli-Roma finisce 2-2

Scontro diretto in chiave Champions, Roma che punta all'aggancio e Napoli chiamato a mantenere le distanze. Ottimo avvio giallorosso e vantaggio già al 7' sull'asse Zaragoza-Malen: lo spagnolo si invola a destra e mette in mezzo per l'olandese, freddo a battere Milinkovic-Savic di prima, col destro. Primo tiro in porta al quarto d'ora per il Napoli: conclusione di Vergara deviata in corner da Mancini.
Più vicina al raddoppio la Roma: Malen solo al cospetto dei centrali del Napoli riesce a liberarsi per il tiro, troppo strozzato, ma contropiede pericoloso. Più velleitario il tentativo di Pisilli al 30': desto da fuori area, sul primo palo, che non trova lo specchio. A fine primo tempo arriva il pari del Napoli, con la Roma apparentemente in controllo: destro da fuori di Spinazzola, Pisilli devia e inganna Svilar. Avvio di ripresa arrembante del Napoli a caccia del vantaggio, pericoloso sempre Spinazzola: sinistro respinto da Svilar con un gran riflesso. Più facile l'intervento del portiere su Gutierrez su cross del solito Spinazzola, decisamente il più in palla nel Napoli e in grado di impensierire la retroguardia giallorossa.
La Roma, apparentemente in affanno, trova il nuovo vantaggio su rigore: Rrahmani atterra Wesley dopo una volata del brasiliano, sul dischetto va Malen che supera Milinkovic-Savic (quinto gol in cinque presenze). Risposta del Napoli suoi piedi di Alisson Santos, appena entrato: tiro da fuori respinto in due tempi da Svilar. Lo stesso Alisson Santos mette poi il timbro sulla sfida dopo un ottimo ingresso: rasoterra dal limite, difesa giallorossa distratta. Nel recupero Napoli proiettato in avanti, grazie ai cambi di Conte: la Roma resiste e conquista almeno un punto evitando la beffa (Svilar para su Gutierrez proprio in extremis).
La chiave tattica
Parte forte la Roma, spingendo soprattutto dalle parte di Wesley e pressando con aggressività il possesso azzurro. Dopo l'iniziale sfuriata giallorossa prova a reagire il Napoli, appoggiandosi su Hojlund e sulle sue sponde, il danese però (francobollato da Ndicka) non riceve supporto dei compagni e resta troppo solo. Conte chiede ai suoi di giocare più rapidamente, il pressing giallorosso non favorisce però gli auspici del tecnico salentino e il possesso del Napoli risulta privo di sbocchi. In particolare Elmas e i trequartisti non accompagnano l'azione offensiva e non si inseriscono sui cross.
Dopo il pari del Napoli, piuttosto fortuito, la Roma torna a fare possesso ma non riesce a rendersi pericolosa: la difesa di Conte prende le contromisure su Malen. Avvio di ripresa difficile per la Roma, il Napoli fa possesso con continuità e i giallorossi non riescono a costruire azioni pericolose: Malen più isolato. Gasperini prova a cambiare qualcosa, in campo El Aynaoui e Venturino, mentre dall'altra parte spazio per Alisson Santos e Olivera. Dopo le sostituzioni arriva il nuovo vantaggio giallorosso, tale da cambiare volto al finale: Conte si gioca anche la carta Giovane per tentare l'assalto. I cambi pagano, sia Giovane che Alisson Santos portano imprevedibilità e rischiano di condurre gli azzurri alla vittoria.
L'episodio del match
I cambi rappresentano un aspetto chiave della sfida: quelli di Gasperini non pagano, dopo il secondo vantaggio giallorosso, mentre quelli di Conte risultano decisivi. Giovane e Alisson Santos portano scompiglio nella difesa giallorossa e confezionano il gol del definitivo 2-2 quando la Roma stava assaporando l'aggancio in classifica.
Il migliore in campo
Alisson Santos - Ingresso in campo decisivo, un impatto devastante sulla sfida: subito pericoloso, trova il gol dal limite e semina il panico ogni volta che tocca palla, rischiando di poter regalare anche il successo in rimonta al Napoli. Menzione d'onore anche per Spinazzola, spina nel fianco sia sulla fascia che con gli inserimenti, e per il solito Malen (doppietta per lui, gran primo tempo).
feed