Lukaku toglie Conte dai guai: 2-1 a Verona, il Napoli vince all'ultimo secondo

I due successi consecutivi del Como e una Roma arrivata a quota 50, stessi punti del Napoli, fanno sì che gli azzurri cerchino tre punti cruciali in chiave Champions (dopo la sconfitta partita a Bergamo). Gli uomini di Conte fanno visita a un Verona fanalino di coda, in una situazione di classifica ai limiti della disperazione in ottica salvezza: siamo alle ultime chiamate per sognare un'impresa.
Bastano appena due minuti al Napoli per passare in vantaggio: Hojlund appoggia su Politano e si apposta in area dove raccoglie di testa un traversone deviato e lo indirizza, con precisione, sul secondo palo. La sfida si innervosisce già in avvio, il Napoli non accelera e si mantiene prudente per evitare rischi, riuscendo comunque a collezionare occasioni per il potenziale raddoppio nel primo tempo: prima Spinazzola (palla fuori) e poi Elmas ci provano da fuori area (Montipò reattivo). Edmundsson salva su Hojlund e gli impedisce di trovare la doppietta, Sarr dall'altra parte conclude debolmente di testa: prima occasione per l'Hellas proprio alla fine del primo tempo.
L'Hellas cresce nella ripresa
Il Verona prova a cambiare l'inerzia della partita coi cambi in avvio di ripresa, a rendersi pericoloso però è ancora in Napoli: Vergara prova a concludere un'azione condotta da Hojlund e Alisson Santos, senza trovare lo specchio della porta. Hojlund, vicino alla doppietta in due occasioni, si rende poi protagonista in negativo e devia una conclusione di Akpa Akpro che batte Meret per il pareggio (contestato da Conte, ammonito). Akpa Akpro protagonista in vista del finale, il Verona cresce e trova entusiasmo dopo il gol del pari, tanto da condurre Conte a cambiare qualcosa (dentro Lukaku e Gilmour, successivamente anche Giovane, fischiatissimo ex).
Il Napoli torna ad attaccare anche grazie ai nuovi ingressi, Elmas cerca il nuovo vantaggio ma conclude in modo troppo centrale. Successivamente è Giovane a cercare il 2-1, senza però trovare la porta: da sottolineare l'importante lavoro di Lukaku spalle alla porta e nel fare da sponda. Recupero movimentato: il Verona è insidioso, complice un'uscita sbagliata di Meret e un tiro da fuori di Gagliardini, ma proprio all'ultimo istante arriva il definitivo 2-1 firmato Lukaku, sinistro di prima su cross di Giovane, quando il pari sembrava ormai scontato.
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