A due giorni dalla sfida di campionato contro il Napoli - che chiuderà la 31ª giornata di Serie A nella serata di Pasquetta -, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa per analizzare la situazione della sua squadra e presentare il match contro i Campioni d'Italia in carica. Tra le due squadre c'è un solo punto di distanza e c'è in ballo il secondo posto.
"Oggi è stata una bella giornata (riferimento ai tifosi presenti a Milanello, ndr). Speriamo sia ancora meglio la serata di lunedì. È stata una bella iniezione di fiducia. Da italiano sono molto dispiaciuto per la mancata qualificazione al Mondiale, ma da una situazione così si deve avere crescita, visione e strategia. Contro il Napoli invece iniziamo il rush finale, è il momento più bello per raggiungere l'obiettivo Champions League, ma facciamo un passo alla volta".
"Dire ora cosa bisognerebbe fare per rilanciare il calcio italiano spetta a chi di competenza. Tutti dovrebbero riunirsi, analizzare e lavorare per un unico obiettivo. Con il tempo necessario per fare un programma. Apro e chiudo parentesi: penso che i giocatori buoni in Italia ci siano e che il futuro sarà positivo".
"Io prossimo ct? Ho iniziato un lavoro con il Milan e dobbiamo essere concentrati sul nostro obiettivo Champions. Sulla Nazionale, ripeto, non penso sia un discorso di commissari tecnici o presidenti, ma di pianificare un progetto a lungo termine".
"Risponde su come noi allenatori di Serie A possiamo aiutare la Nazionale è difficile, bisognerebbe tirare fuori i dati a paragone con le altre nazioni europee. Una volta esaminate le migliorie da fare, anche il futuro sembrerà più roseo. Sicuramente ci sono tanti giovani bravi, le soluzioni ci sono, basta saperle trovare".
"Domani ci alleniamo e vediamo chi mandare in campo, davanti stanno tutti bene. Leao è rientrato e sta molto meglio, si è allenato ieri e oggi con la squadra. Pulisic è rientrato bene, Gimenez è motivato. Loftus-Cheek è ritnrato, Nkunku e Fullkrug stanno bene. Martedì dovrebbe tornare anche Gabbia. Leao titolare? Ha fatto un allenamento e mezzo, ora i ritmi delle partite cambiano, serve gente lucida di testa e di grande tecnica".
"Noi non avevamo neanche un italiano tra i convocati, di solito le partite post sosta sono sempre una incognita e come lo è la Pasqua. Fortunatamente giochiamo lunedì, senza la vacanza in testa".
"In futuro un ruolo da ct? Non ci ho ancora pensato, ora sono al Milan e sono contento di essere qui e spero di rimanere a lungo. La Champions League è una competizione affascinante e che io non faccio da tempo. Mi piacerebbe tantissimo. Sulla Nazionale non dipende da Allegri, ma da tutto il sistema calcio. Non è tutto da buttare".
"Questo può essere il turno decisivo. Gimenez è recuperato, ora abbiamo due centravanti. Nel 4-3-3 Saelemaekers andrebbe impostato come terzino, ora come ora farebbe meglio il terzo d'attacco. Inizierò a guardarmi davanti in classifica quando la matematica dirà che siamo in Champions League. Per lo Scudetto dipende sempre dall'Inter".
"Il Napoli è una bella squadra, ora sta ritrovando tutti, il risultato finale dirà quanto sono pesate queste assenze o meno".
