Sono giorni a dir poco turbolenti per l'Italia del calcio, la mancata partecipazione della Nazionale ai Mondiali - per la terza volta consecutiva - fa sentire il proprio peso e ha condotto all'inevitabile addio di Gabriele Gravina al ruolo di presidente FIGC: ieri sono arrivate infatti le dimissioni. Al contempo Buffon ha lasciato il ruolo di capo delegazione ma, evidentemente, arriveranno anche altri cambiamenti dopo l'ennesimo fallimento.
Quanto manca per sancire l'addio di Gennaro Gattuso al ruolo di CT? Per una questione formale ci sarà da attendere ancora qualche giorno: appuntamento slittato a dopo Pasqua, spiega il Corriere dello Sport. Gattuso avrebbe dato le dimissioni già dopo la sconfitta ai rigori con la Bosnia, Gravina però ha chiesto di aspettare. Utopistico proiettarsi adesso sulle voci del dopo-Gattuso, al di là di speculazioni: a metà maggio si potrà capire qualcosa di più, evidentemente il discorso legato alla presidenza FIGC avrà un proprio peso (elezioni il 22 giugno).
Mancini bis: l'idea più realistica
Il ritorno di Roberto Mancini appare verosimile: gode di appoggi politici, apprezzato infatti dal ministro Abodi, ed è legato a Malagò (principale candidato per succedere a Gravina alla guida della Federazione). Per il resto siamo nell'ambito delle suggestioni, come quella legata a José Mourinho (ipotizzata da La Russa, gradita anche a Malagò). Altre candidature pesanti, se non altro a livello mediatico, sono quelle di Antonio Conte e Massimiliano Allegri: i profili in linea teorica sono quelli ideali ma i contratti fino al 2027 con Napoli e Milan non sono un aspetto da sottovalutare.
Ipotesi traghettatore?
Anche il Corriere della Sera si sofferma sul ruolo di CT azzurro: possibile soluzione temporanea per i primi i impegni (le amichevoli di giugno): potrebbe essere Silvio Baldini a vestire i panni del traghettatore in attesa delle elezioni federali. Occhio anche a Simone Inzaghi come possibile post-Gattuso: avrebbe nostalgia dell'Italia e potrebbe interrompere l'esperienza araba per guidare la Nazionale. Secondo La Gazzetta dello Sport la Federazione avrebbe chiesto a Gattuso di restare come traghettatore anche per le amichevoli in programma a giugno: la decisione, come detto, arriverà dopo Pasqua.
