Le quattro ragioni che spiegano la permanenza di Frattesi all'Inter

La storia di Davide Frattesi all'Inter rimane costantemente sospesa tra un addio che spesso appare imminente e, come in questo caso, una permanenza nonostante il poco spazio a disposizione. Anche il mercato invernale appena chiuso ha raccontato la stessa storia: l'addio sarebbe stato inevitabile già la scorsa estate, se Inzaghi fosse rimasto in nerazzurro, ma l'arrivo di Chivu sembrava poter rilanciare le sorti del centrocampista.
Perché Frattesi è rimasto all'Inter?
Il minutaggio è rimasto deludente rispetto alle aspettative: il mancato passaggio all'esperimento 3-4-2-1 ha tolto centralità a Frattesi, tanto da condurci a chiedere perché sia rimasto anche nel mercato invernale. Ad esplorare le ragioni della permanenza è anche La Gazzetta dello Sport, individuando quattro motivi che spiegano l'epilogo: innanzitutto l'Inter non intendeva cederlo per cifre inferiori ai 30 milioni, valutazione in grado di spaventare tante pretendenti.
D'altro canto le formule ipotizzate dai club interessati non convincevano l'Inter: i nerazzurri lo avrebbero ceduto solo a titolo definitivo o con obbligo di riscatto non condizionato. C'è poi un aspetto legato alla volontà di Frattesi: il Nottingham Forest - società più vicina al centrocampista - non vive una grande stagione e non partecipa alle coppe. L'Inter, infine, non è riuscita a individuare un sostituto all'altezza, optando dunque per restare così.
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