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Le parole di Gattuso e il silenzio del Liverpool: Chiesa è un caso per la Nazionale?

Federico Chiesa
Federico Chiesa | MB Media/GettyImages

Federico Chiesa e la maglia azzurra: storia di un matrimonio iniziato con i migliori propositi ma che oggi rischia di naufragare. Dopo essere stato tra i protagonisti del trionfo a Euro 2020, l’esterno era stato elogiato anche da Luciano Spalletti, che lo aveva paragonato a Jannik Sinner. Oggi però lo scenario è cambiato: l’ultima presenza con l’Italia risale al 29 giugno 2024, contro la Svizzera agli Europei. Da allora lo scenario è cambiato, Spalletti ha lasciato la panchina a Gennaro Gattuso, ma il rapporto tra Chiesa e la Nazionale si è progressivamente raffreddato, fino al nuovo episodio che ha acceso grossi interrogativi.

Il mistero di Coverciano

Secondo La Gazzetta dello Sport, resta poco chiaro il motivo del ritorno a casa di Chiesa dopo la convocazione per i playoff. Il giocatore si è presentato a Coverciano, salvo poi lasciare il ritiro di comune accordo con lo staff medico e con lo stesso Gattuso. Proprio le parole del commissario tecnico hanno però alimentato i dubbi: “Le teste dei giocatori non sono tutte uguali”, ha spiegato, lasciando intendere che non si trattasse solo di un problema fisico. Una versione volutamente vaga, che non ha chiarito del tutto la situazione.

Il silenzio del Liverpool

A rendere ancora più nebuloso il quadro è il comportamento del Liverpool, che non ha segnalato infortuni particolari. In Inghilterra, però, Chiesa continua a trovare poco spazio, nonostante l’apprezzamento dei tifosi. Il minutaggio ridotto e l’assenza di comunicazioni ufficiali alimentano interrogativi: problema fisico, mentale o semplice momento negativo? La risposta, per ora, resta sospesa.