Dai dubbi sul futuro di Paulo Dybala si sta gradualmente passando a un copione che di dubbi ne lascia pochi, aprendo invece a un epilogo piuttosto scontato: quello di un addio alla Capitale, con la scadenza del contratto, e della fine dell'esperienza alla Roma. Nessuno si è fatto avanti con proposte di rinnovo, non si registrano insomma contatti tra i giallorossi e gli agenti della Joya per provare a lavorare a un nuovo accordo.
Sembra dunque logico ritenere Dybala libero di trovare una nuova sistemazione, di iniziare un nuovo capitolo: attualmente l'argentino è fermo, una pausa che si è protratta più del previsto (con tanto di intervento a inizio marzo, dopo aver tentato la terapia conservativa). Quali sono le possibilità sul tavolo per il futuro dell'attaccante? Il Corriere dello Sport si sofferma sulle piste in ballo, iniziando dal potenziale ritorno in Argentina (spesso tirato in ballo e non da oggi) e citando poi l'ipotesi turca, con Galatasaray e Fenerbahce interessate.
Argentina o Turchia?
In Argentina ci sarebbe il Boca ad attendere Dybala a braccia aperte, si è anche sottolineato di recente il peso del lato familiare sul richiamo di un ritorno in Patria. Il passaggio in Turchia permetterebbe invece a Dybala di guadagnare di più, rispetto al ritorno in Argentina, arrivando a un ingaggio simile a quello percepito in giallorosso (si parla di 8 milioni di euro).
Remote le possibilità di una permanenza in giallorosso: dovrebbe tra l'altro accettare una riduzione pesante dell'ingaggio, arrivando a 3 milioni di euro. L'assenza di contatti tra le parti fa sì che un rinnovo appaia lontano come scenario: il problema non riguarda tanto la cifra dello stipendio, insomma, ma la mancanza di dialoghi approfonditi. Pensando al campo, invece Gasperini spera di riavere Dybala almeno per il rush finale, per un contributo nella corsa Champions.
