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Le insidie del Rakow, il pensiero alla Cremonese e i giovani: parla Paolo Vanoli

Paolo Vanoli
Paolo Vanoli | Image Photo Agency/GettyImages

Alla vigilia della sfida d'andata degli ottavi di Conference League contro il Rakow, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa, presentando il match e analizzando la situazione della sua squadra, che si ritrova a dover gestire un doppio impegno in una stagione non facilissima, considerando la posizione in classifica in campionato.

"Vogliamo arrivare il più lontano possibile in questa competizione e affrontiamo una squadra che nel girone ha fatto molto bene, ha incassato solo due reti in Conference e non ha mai perso. Dobbiamo ricordarci che si tratta di un doppio confronto, tra andata e ritorno, e come sempre sarà importante essere intelligenti e disputare una grande partita. Alla sfida di Cremona penseremo solo dopo quella di domani".

"Vincere è sempre importante, ma prima di tutto conta la prestazione. È da lì che nascono i risultati. Contro il Parma avremmo potuto fare di più, perché abbiamo creato molte occasioni senza sfruttarle, in ogni caso una vittoria dà sempre fiducia e ci aiuta a crescere".

"Ho sempre detto che apprezzo molto i giovani e quando ne hanno l'opportunità devono giocare. Allo stesso tempo un allenatore deve anche proteggerli: i ragazzi della Primavera che domani saranno con noi devono essere pronti mentalmente a entrare in campo, se sarà necessario non avrò problemi a farli giocare".

"Di sicuro domani giocherà Parisi perché è fresco. In ogni caso tutti possono partire titolari. In attacco Piccoli è un giocatore molto importante così come Gudmundsson".

"Dal punto di vista delle prestazioni a volte abbiamo fatto qualche passo indietro, ma più per brillantezza mentale che fisica. Con il Parma abbiamo gestito male le occasioni davanti alla porta, se non siamo abbastanza lucidi e determinati sotto porta è un altro discorso. Guardando la partita di andata e quella di ritorno contro il Parma, a dicembre abbiamo tirato in porta 25 volte. Dobbiamo trovare più equilibrio. Sappiamo che il risultato ottenuto con il Parma è stato deludente".

"Il Rakow gioca in maniera differente rispetto allo Jagiellonia, ma con lo stesso livello di aggressività. Sono molto bravi a cercare la punta e a sviluppare l'azione offensiva. Dobbiamo stare attenti nelle coperture preventive, perché sanno sfruttare bene gli spazi in campo aperto. È una squadra da affrontare con grande attenzione e dobbiamo essere capaci di uscire bene dalla loro prima pressione".

"Kean sta seguendo un protocollo di recupero giorno per giorno, come ho già detto, e continueremo a valutarlo quotidianamente. L'obiettivo resta comunque quello di averlo a disposizione per la partita contro la Cremonese. Gudmundsson deve ritrovare la migliore condizione fisica dopo il problema alla caviglia. Continua a fare cose importanti, ma gli manca ancora quell'ultimo passo per essere davvero decisivo".

"Abbiamo effettuato un cambio in lista per l'infortunio di Lezzerini, ma non è detto che potremo farne altri. Sicuramente Christensen rappresenta una opzione importante per domani. Ho sempre detto che Ranieri e Mandragora sono giocatori fondamentali. Ranieri in particolare lo ha dimostrato più volte. Ora però abbiamo bisogno del contributo di tutti".