Le insidie del Pisa, l'ambizione dei giocatori e il ritorno di Pulisic: parla Allegri

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri / Claudio Villa/GettyImages
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Alla vigilia della sfida di campionato contro il Pisa, in programma domani sera e valida per la 25ª giornata di Serie A, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa per presentare l'anticipo del weekend, analizzare la situazione della sua squadra e dell'infermeria rossonera.

"Il Pisa sta lottando per la salvezza e di recente ha giocato delle belle partite. In casa gioca molto, servirà grande attenzione dopo i dieci giorni di sosta. Ora nel ritorno i punti contano molto. È una delle quattro partite che ci porta al derby e con tre di queste all'andata abbiamo fatto solo due punti. È un turno importante, come normale che sia quando ci sono scontri diretti. Non sarà facile, ma servirà fare un altro passo per avvicinarsi alla quota Champions League".

"Pulisic sarà a disposizione, avrà 15-20 minuti. Rafael Leao sta molto meglio, così come Gimenez, che nel giro di un mesetto dovrebbe tornare. Saelemaekers è ancora fuori, ma anche lui sta migliorando. Vediamo per mercoledì contro il Como".

"Sono contento di tornare a Pisa, ci ho giocato nel 1989-90".

"Nkunku? È una questione di ambientamento, una volta gli ho fatto una battuta dicendogli che se ride le cose vanno meglio. È un giocatore sensibile. Ora conta l'affidabilità di tutti i giocatori".

"I giocatori parlano di Scudetto, io di quarto posto: valuto le loro parole positive, tutti dobbiamo avere l'ambizione di arrivare al massimo. Al momento abbiamo una bella posizione, ma 50 punti ora non bastano neanche per la Conference League. Più ci avviciniamo alla quota Champions, più la nostra classifica sarà migliore".

"Il VAR è uno strumento importante. La cosa più importante del VAR è l'oggettività. Tutte le altre cose sono soggettive, ci saranno sempre polemiche. La cosa da fare è continuare a migliorare, ma farlo sull'oggettività. Di recente abbiamo polemizzato, qui in Italia, su un episodio tra Man City e Liverpool. È assurdo!".

"Vincere non è una cosa normale, è una cosa difficile. Vince solo una squadra. Siamo partiti per tornare in Champions League ed è l'obiettivo stagionale. Sicuramente potevamo fare meglio in Supercoppa e Coppa Italia, quello è il rammarico. Ora restiamo sull'obiettivo Champions League, sapendo che ci sono squadre molto forti".

"Ci sono momenti dove serve dare stimoli al gruppo, dare competitività. Intanto, quando uno non gioca deve essere arrabbiato con l'allenatore. La cena che abbiamo fatto era perché c'erano multe pagate da usare. In questi dieci giorni abbiamo recuperato, un risultato domani ci darebbe una bella spinta".

"Nell'arco di una stagione gli infortuni capitano. Pulisic e Leao hanno giocato un po' meno per questo motivo, ma ci daranno una grande mano nel finale di stagione. Il gruppo ha voglia di rivalsa, e ha grandi valori morali. Per tornare a casa soddisfatto dobbiamo fare risultato e per farlo devi fare la prestazione: ordinata, attenti soprattutto in difesa. Il Pisa è bravo a stare sempre dentro la palla".

"Noi cerchiamo sempre di avere un buon approccio in tutte le partite. A Como abbiamo sbagliato molto tecnicamente all'inizio, per esempio, idem con la Roma. A Bologna non è successo".

"Firmare per un spareggio Scudetto con l'Inter? Intanto pensiamo a vincere a Pisa, ma l'Inter in questo momento sta facendo numeri pazzeschi. Sono cinque o sei anni che sono lì".


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