Il futuro di Lorenzo Pellegrini è un tema che continua a tenere banco in casa Roma. Al momento la priorità resta il campo, con il quarto posto e la conseguente qualificazione in Champions League come traguardo complicato ma potenzialmente alla portata. Tuttavia, presto il capitano giallorosso dovrà prendere una decisione: rinnovare il contratto in scadenza il 30 giugno oppure salutare a parametro zero il club in cui è cresciuto per cercare nuovi stimoli e cifre più importanti?
La fiducia del Gasp
Dipendesse da Gian Piero Gasperini, Pellegrini resterebbe al suo posto a Trigoria. Il tecnico lo considera infatti un giocatore tecnico, intelligente e in grado di raccordare centrocampo e attacco. Per non parlare delle doti da leader di cui il 7 giallorosso ha dato sfoggio anche in una stagione in cui è stato privato della fascia per il nuovo regolamento interno sulla nomina del capitano.
Il rinnovo a ribasso
L'aspetto sportivo conta però relativamente se paragonato a quello economico. Sta di fatto che Pellegrini non è più importante come un tempo, pertanto il suo imponente ingaggio da 6 milioni di euro netti (bonus compresi) è oggi fuori scala. Ecco perché, come riporta Il Corriere dello Sport, la Roma ha messo sul piatto un nuovo contratto con uno stipendio esattamente dimezzato: 3 milioni netti a stagione. Bisognerà dunque capire se Pellegrini lo accetterà per amore della Roma e per venire incontro alle richieste di Gasperini o se preferirà non firmare e trasferirsi altrove.
