Il periodo di Rafael Leao col Milan trova una rappresentazione coerente nei fischi ricevuti contro l'Udinese, al momento dell'uscita dal campo nella pesante sconfitta contro i friulani. Ombre che potrebbero riflettersi anche sul futuro del portoghese in rossonero, pensando soprattutto all'idillio rotto coi tifosi. Al momento non ci sono offerte concrete ai rossoneri per Leao, non ci sono big che si sono mosse, anche alla luce della stagione vissuta fin qui dall'attaccante.
Milan-Leao: qualcosa è cambiato
La clausola rescissoria monstre da 175 milioni è ancora valida, lo sarà fino al 15 luglio ma chiaramente allontana ogni pretendente. Nel 2023 si trattava di un deterrente comunque in linea con una potenziale esplosione, da top player, ma adesso la situazione è cambiata. Difficile individuare una valutazione credibile, a priori: il prezzo lo fa il mercato, spiega La Gazzetta dello Sport. Nel recente passato il Milan non ha mai chiesto meno di 80 milioni, adesso secondo il Cies una valutazione più credibile sarebbe di 40-50 milioni di euro.
Ci si chiede dunque chi potrebbe investire sul portoghese in un momento come quello attuale: Premier League e Saudi Pro League appaiono le idee più percorribili. Il Manchester United, in particolare, potrebbe regalare sorprese (i rapporti col Chelsea invece si sono raffreddati): possibile che i club interessati si muovano prima del Mondiale per evitare un aumento del prezzo (in caso di exploit statunitense).
