La quota Scudetto, nessuna attesa dal mercato e Pulisic-Leao: Milan, parla Allegri

AC Milan Press Conference
AC Milan Press Conference / Claudio Villa/GettyImages
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Il Milan arriva da due vittorie consecutive e vede la vetta della classifica ad appena un punto, domani sera i rossoneri di Massimiliano Allegri sfideranno il Genoa di De Rossi a San Siro nel posticipo della diciannovesima giornata di Serie A. Il tecnico rossonero ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita coi rossoblù, queste le sue parole:

Duecento partite alla guida del Milan: "Il passato serve per cercare di fare meglio il futuro, per cercare di andare a migliorare le cose sbagliate fatte in passato. Per quanto riguarda la fiamma olimpica sono contento, sarà un'emozione ed un'esperienza meravigliosa. Ringrazio il Coni che mi ha dato questa possibilità. La partita di domani affrontiamo un Genoa che ha sempre segnato nelle ultime 10 partite, è una squadra che è cresciuta molto con De Rossi. Ha tiratori molto validi, hanno Colombo che sta facendo molto bene e sono contento perché è un ragazzo straordinario. È una partita che va affrontata con grande rispetto: i risultati di ieri hanno fatto sì che si è alzata la quota Champions a 74 punti" riporta MilanNews.

Modric e Maignan: "Per quanto riguarda Mike la società la sta lavorando per il futuro del Milan. Ci sono tanti ottimi giocatori e la società sta lavorando per avere un futuro importante: è importante poi che noi arriviamo tra le prime 4. Modric non è una sorpresa tecnica, ma è la passione che ha nel lavoro che fa, e soprattutto l'umiltà con cui si presenta al campo. Mi fa ridere che quando sbaglia un passaggio si arrabbia con sé stesso e chiede scusa: è un ottimo esempio per i più giovani. Non è tanto le qualità tecniche, madre natura gliele ha date, buon per lui, ma è la passione e l'amore che i giocatori di oggi devono avere per lo sport che fanno. È quello che fa la differenza. Al momento è difficile, ci sono troppe distrazioni, è importante avere i giocatori focalizzati sul lavoro e sugli obiettivi della società".

Juve da Scudetto: "La Juventus ha finito le partite del girone d'andata... La quota scudetto credo sia a 86-88, a secondo di come verrà chiuso il girone d'andata. Per arrivare 86 o 88 chi è a 36 deve fare 50 punti nel girone di ritorno, ma la Juve è una squadra forte e può farli. Con Spalletti ha avuto un'inversione di risultati e prestazioni. Noi dobbiamo arrivare a noi stessi e al nostro obiettivo: arrivare a marzo tra le prime 4 o attaccati. I risultati di ieri dimostrano che è complicato: dobbiamo rimanere con i piedi per terra, con grande equilibrio ed affrontare le partite con grande serietà come le ultime due. Poi le partite iniziano 0-0, non è che abbiamo qualche vantaggio perché siamo il Milan".

Su Leao: "Leao deve pensare a fare gol, le punte vengono valutate su questo! Deve fare gol! A Cagliari ha fatto gol e non stava benissimo, questo fastidio che ha se lo porta dietro. Può solamente che crescere visto che la prima parte di stagione tra polpaccio e adduttore ha saltato un bel po' di partite. Così come Nkunku, che domani non sarà a disposizione. Speriamo di averlo a disposizione per Firenze, la botta alla caviglia dà fastidio".

Il mercato: "Dal mercato non mi aspetto niente, ho una società che si occupa del futuro del Milan. Tare e Furlani lavorano e sono molto tranquillo".

Fullkrug: "Sta migliorando la condizione, a Cagliari è entrato e ha fatto vedere che si mette a disposizione e che ha caratteristiche che non abbiamo. Si è presentato bene. Speriamo che abbia la possibilità di segnare anche lui, abbiamo bisogno di gol".

Coppia Leao-Pulisic: "Questo lo vedremo, hanno giocato 20 minuti insieme. Se tutto va bene oggi e domani mattina domani dovrebbero essere i titolari. Non sono ancora al massimo della condizione. Pulisic ha questo flessore che ogni tanto gli dà fastidio, Leao l'adduttore... Ma tutti devono fare una buona partita da squadra, questi mesi sono importanti per arrivare a marzo, con calma e pazienza, nelle migliori condizioni".

Rabiot: "Credo che sia una regola di vita. Non è che i più anziani sono più bravi tecnicamente. Non è che è un ingegnere anziano è più preparato di uno più giovane. Nel calcio è una questione di partite giocate. È solo una questione di esperienza. Il Milan ha giocatori con meno partite ma di ottima qualità che possono diventare importanti per il futuro del Milan".

Pregiudizi sul gioco di Allegri? "Non lo so, io una cosa che quando ho iniziato ho cercato di imparare e di copiare dai più bravi, quelli che hanno vinto... Ho capito che nel calcio non c'è un metodo unico per vincere, altrimenti tutti userebbero quello. Ci sono giocatori che hanno caratteristiche diverse: bisogna mettere in modo semplice i giocatori nelle condizioni di far bene. Poi ci sono tante componenti... Come si fa a fare l'allenatore? Non lo so, è inspiegabile. È più semplice di quello che sembra. Anche gli allenatori sono diversi uno dall'altro. Quello che conta nella vita è il risultato, poi come ci si arriva... Ci sono tanti metodi, non ce n'è uno unico. Vale anche nel tennis, in tutti gli sport. Non credo ci sia un metodo unico".

Forza del Milan: "Le critiche fanno sempre bene, stimolano se fatte in modo giusto. La verità in mano non ce l'ha nessuno, assolutamente io. La forza di questo gruppo è che viene ogni giorno al campo con la voglia di migliorarsi. Abbiamo subito 10 gol tra Pisa, Cremonese, Sassuolo, Torino e Parma. C'è stato un periodo in cui abbiamo avuto una flessione a livello di attenzione, speriamo domani di riuscire a dare continuità".

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