La prestazione di Thuram, il ritorno di Dumfries e le qualità di Dimarco: parla Chivu

Cristian Chivu
Cristian Chivu / Image Photo Agency/GettyImages
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Dopo la vittoria in casa del Lecce, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu si è presentato ai microfoni di DAZN per analizzare il risultato e la prestazione della squadra nerazzurra, sempre più in testa alla classifica di Serie A, ora con dieci punti di vantaggio dai cugini rossoneri (in campo domani).

"Quello che succede dietro di me in panchina non lo so. Speravamo nel gol di Mkhitaryan, dobbiamo sfruttare i calci da fermo, abbiamo giocatori capaci di saltare in area e soprattutto abbiamo Dimarco che sa calciare perfettamente. Meglio di Kolarov, del mio sicuro (ride, ndr)".

"Noi battiamo colpo su colpo, consapevoli delle difficoltà, dobbiamo dimostrare tutto in campo. Abbiamo il ritorno in casa di Champions League, dobbiamo essere pronti, è una gara ancora aperta e la qualificazione è in bilico".

"Su Bastoni non dico nulla, per me è un capitolo chiuso. Apprezzo la professionalista del giocatore, ma soprattutto dal punto di vista umano. Ha chiesto scusa e gli fa onore, è consapevole che prima di tutto è la squadra. Capitolo chiuso".

"Ho 24 giocatori meravigliosi che danno il loro contributo e danno il massimo. A me Thuram è piaciuto, attaccando la profondità, giocando di sponda, così come Frattesi. Siamo tutti sul pezzo, cerchiamo di mantenere la calma e i piedi per terra. Mi prendo tutto quello che di buono hanno fatto e gli faccio i complimenti".

"Dumfries con noi si è allenato, anche se noi siamo sempre in viaggio per giocare. Da domani è ufficialmente con il gruppo definitivamente perché fino ad ora qualcosa non l'ha fatta rispetto al gruppo nei giorni scorsi, anche Calhanoglu sta migliorando".


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