La Juventus si prepara ad affrontare il Sassuolo in campionato, dopo il successo di Udine, e cerca altri punti fondamentali per la corsa alla Champions League: non mancano dubbi di formazione per Luciano Spalletti, dubbi non connessi a scelte tecniche ma a condizioni non perfette. Ci riferiamo nello specifico a Khephren Thuram e ai problemi alla caviglia sinistra: i segnali sono positivi, la caviglia non è più gonfia, ma la presenza contro la formazione di Grosso non può essere data per scontata.
Il pieno rientro in gruppo sarà graduale e ci sono ancora diversi aspetti su cui lavorare prima che il peggio sia definitivamente passato (tiro, contrasti, stacco di testa). Non c'è intenzione di forzare i tempi, spiega Tuttosport, non volendo incappare in ricadute più pesanti. Si farà il possibile per recuperare il francese, dunque, senza però forzare eccessivamente: qualora Thuram non ce la facesse il suo posto lo prenderebbe con tutta probabilità Teun Koopmeiners (reinventato braccetto sinistro da Spalletti e più chiuso, dunque, col passaggio al 4-2-3-1).
Ci sono qualità di Koopmeiners particolarmente apprezzate da Spalletti, sia a livello tecnico (nel passaggio) che negli inserimenti. Il rilancio però non si è mai compiuto, Thuram-Locatelli è del resto una coppia insostituibile per i bianconeri. Koopmeiners sa però, in un contesto così complesso, quanto ogni minuto in campo abbia un peso anche in ottica futura, per conquistarsi una permanenza.
